Le dimissioni arrivano ad otto mesi dal voto per il rinnovo dell'Amministrazione cittadina; la scelta motivata dal fatto di voler favorire il dibattito per la scelta del candidato del centrosinistra
crossini

Carlo Rossini si è dimesso dalla carica di segretario del Partito Democratico di Todi. Anche se non si tratta di una "defezione" ma di un atto a garanzia del dibattito sull’individuazione del futuro candidato a sindaco, si tratta di una notizia politica di rilievo, tenendo conto del fatto che Carlo Rossini è colui che ha incarnato l’opposizione in questi anni di "traversata del deserto", rivestendo sia il più importante incarico politico nel partito che il ruolo di consigliere comunale e, per un periodo, di capogruppo.
Questa la nota diffusa, in concidenza con la fine della pausa estiva e a circa otto mesi dal voto.
"Per designare il proprio candidato sindaco – scrive Rossini – i partiti di centrosinistra hanno scelto le primarie di coalizione, da svolgersi in autunno: un passo importante, che dimostra la volontà di percorrere una strada comune, segnando, allo stesso tempo, una svolta nel rapporto tra i partiti tuderti di centrosinistra ed i propri elettori, i quali saranno, con un atto di profonda democrazia e di grande partecipazione, i veri protagonisti della scelta.
Ora, dopo la decisione di proporre le elezioni primarie di coalizione e la sempre più evidente volontà nel Pd di presentarsi alla consultazione con una propria unica candidatura, è tempo per i democratici tuderti, come già condiviso da mesi negli organismi dirigenti, di proseguire la discussione affrontando il tema dell’individuazione della figura migliore da presentare. Idee, profili e candidati non mancano e dovranno essere valutati attentamente. In questo delicato momento, la discussione dovrà essere quanto più possibile ampia e libera.
Per questo motivo – sottolinea Rossini – preso atto che, nel confronto avviato all’interno del Pd, il profilo del segretario comunale del partito risulta tra quelli in discussione – ho ritenuto necessario, sabato 27 agosto, rimettere il mio mandato nelle mani del coordinamento comunale. Un atto con il quale, pur confermando il mio impegno per l’azione politica generale del Pd, ho inteso restituire al partito la massima libertà di discussione ed azione.
Così stando le cose, infatti, l’azione di un segretario coinvolto personalmente nei fatti o, comunque, già oggetto di pubblico dibattito potrebbe far nascere il sospetto di una discussione viziata, implicitamente condizionata e perciò non ampia e libera come e quanto necessario.
Sono certo – conclude Rossini – che così facendo si potrà sviluppare nelle prossime settimane uno scambio di vedute ampio, libero e sereno all’interno del partito e sarà possibile individuare la strada migliore da percorrere. Una strada che faremo tutti insieme, proseguendo il lavoro di questi anni, uniti e compatti. Come sempre".

Quasi in contemporanea, la segreteria e ilcoordinamento del Pd tuderte hanno diffuso un proprio comunicato.
"La segreteria e il coordinamento comunale del Partito democratico di Todi – si legge nella nota –  hanno apprezzato la scelta  di Carlo Rossini di rimettere il mandato in previsione della fase di individuazione del candidato del Pd alle prossime Primarie di coalizione. Tale gesto rispecchia la correttezza di chi, pur avendone pieno titolo, non rivendica candidature, ma si mette a disposizione per essere oggetto di valutazione politica, anche al fine di rendere più libera e trasparente la discussione in merito alla scelta del candidato che rappresenterà il Pd alle primarie del prossimo autunno.
La segreteria e il coordinamento comunale del Pd tuderte sono convinti che, in una fase molto delicata come quella che ci condurrà alle prossime elezioni comunali e visto l’ottimo lavoro svolto fino ad oggi, la figura del coordinatore nella persona di Carlo Rossini sia un elemento imprescindibile per il partito. Il coordinamento comunale ha, quindi, dato mandato alla segreteria del partito, di svolgere le funzioni relative alla guida del percorso che porterà alla scelta del candidato alle primarie di coalizione, mantenendo in capo all’attuale coordinatore tutte le restanti funzioni già svolte.
Così facendo, il Partito democratico persegue con trasparenza e senza disegni precostituiti il percorso che porterà alla scelta di un candidato unitario per le primarie di coalizione.
La segreteria stessa, in piena autonomia e forte della composizione ampia e plurale che la caratterizza, proseguirà nel lavoro di consultazione ed ascolto già intrapreso da qualche mese a questa parte, nella volontà di trovare una soluzione ampiamente condivisa, in piena sintonia con gli iscritti al partito e con l’opinione pubblica della città.
A tal fine, la segreteria continuerà il confronto sia all’interno del partito che con personalità e rappresentanti delle realtà economiche, sociali e culturali della città, su temi programmatici e candidature, aprendosi a valutare tutte le proposte che verranno avanzate.
L’obiettivo è quello di giungere entro la fine di settembre alla individuazione della candidatura del Pd per le primarie del prossimo autunno, raccogliendo anche ulteriori elementi e spunti per la definizione del programma elettorale".

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