Due giorni dedicati all’arte campanaria. Durante i quali ci sarà anche la fusione dal vivo di una nuova campana dedicata al Raduno arronese, ad opera dei mastri fonditori della Fonderia Allanconi di Crema.
In Valnerina è tutto pronto per il terzo Raduno dei Campanari del Centro Italia, organizzato dal Gruppo Campanari di Arrone.
La manifestazione, che si terrà sabato 3 e domenica 4 settembre, consolida alcuni appuntamenti presentati negli anni precedenti e propone nuove attrattive riferite all’antica arte campanaria italiana.
Sabato 3 settembre, alle 17, nella chiesa Madonna della Quercia è prevista la conferenza “I Lavori del CeSCaV”, durante la quale verrà presentato e distribuito il numero zero di “Campanaria”, il giornale periodico del Centro Studi unico in Italia.
L’iniziativa si svolge con la collaborazione dell’Università per Stranieri di Perugia, (Voxteca, dipartimento di Scienze del Linguaggio) e con i Patrocini della Provincia di Terni – assessorato alle Politiche Culturali, del Comune di Arrone, della Comunità Montana Valnerina, di ICHNet e con l’adesione dell’Istituto Centrale per la DemoEtnoAntropologia del Ministero dei Beni Culturali IDEA del MIBAC.
“Campanaria” raccoglie le ricerche e gli studi intrapresi dalla Commissione Scientifica, insieme a campanari, informatori, ricercatori, appassionati in materia.
La prima edizione presenta articoli dei docenti, di ricercatori, campanari italiani e stranieri. Campanaria, scaricabile da settembre anche su www.campanariarrone.it, rappresenta un importante documento divulgativo che vuole raccontare e riunificare l’arte campanaria italiana ed internazionale, con particolare attenzione alle tradizioni del Centro e Sud Italia, sempre più in preda all’oblio e al degrado architettonico dei campanili.
Al termine della conferenza, l’ensemble musicale Soave Zefiretto interpreterà “I Notturni di Mozart” per clarinetti, corno di bassetto e voci.
Sabato sera, alle 21,30, in piazza Garibaldi ad Arrone verrà presentato “Silenzio: parla il Campanone”
Si tratta di un originale spettacolo ideato dal Gruppo Campanari di Arrone, che vede come protagonista il Campanone della chiesa di San Giovanni Battista in Arrone. Durante la serata l’antico bronzo, suonando dal vivo insieme alle tre campane minori, prenderà voce per mezzo di un suggestivo racconto interpretato dal maestro Giuseppe Naviglio. La rappresentazione vede poi protagonisti il Piccolo Coro dei Campanari diretto da Marta Lombardo e le ginnaste di A.S.D. Ginnastica Terni.
E’ durante lo spettacolo che ci sarà la fusione di una nuova campana dedicata al Raduno arronese, ad opera dei mastri fonditori della Fonderia Allanconi di Crema.
Durante la notte la fusione si raffredderà e nel pomeriggio di domenica 4 settembre alle 16, in piazza Garibaldi, il nuovo bronzo verrà presentato dai campanari arronesi alla cittadinanza, con dedica al paese umbro e al 150° Anniversario dell’Unità d’Italia.
Durante la manifestazione ci saranno un mostra iconografica sulle Reliquie originali di Santa Rita da Cascia, il Mercatino del rigattiere, la lotteria dei Campanari, esibizioni dei vari gruppi campanari, performances di campane eseguite dai mastri campanari della Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone.






