Cinque sindaci del comprensorio della media valle del Tevere (Fratta, Monte Castello, San Venanzo, Marsciano e Todi) hanno diffuso oggi una nota per esprimere preoccupazione per la situazione di disagio legata alle limitazioni introdotte nell’utilizzo del ponte di Montemolino, di cui TamTam ha già scritto ieri tra i primi.
"I sindaci di Monte Castello di Vibio e di Fratta Todina – si legge in una nota – hanno fatto presente alle Istituzioni competenti alla messa in sicurezza della struttura dei forti disagi e le negative ripercussioni che tale limitazione alla circolazione comporterà per tutti, soprattutto per le attività economiche e produttive, per il transito degli autobus di linea e dei mezzi pesanti che saranno costretti ad utilizzare percorsi alternativi con conseguenti aggravi di costi. Hanno inoltre ricordato che già i rispettivi Consigli Comunali, con un proprio ordine del giorno, ne avevano sollecitato le verifiche strutturali e la messa in sicurezza.
Data l’indispensabilità di questa cruciale via di collegamento fra i comuni della Media Valle del Tevere – prosegui il comunicato – occorre trovare la massima collaborazione fra le amministrazioni pubbliche interessate al problema al fine di arrivare ad una rapida soluzione".
Come già sottolineato ieri dal consigliere regionale Massimo Buconi, anche i primi cittadini del comprensorio sottolineano come "l’intervento di consolidamento o di ricostruzione ex novo del ponte di Montemolino è sicuramente ad oggi l’opera prioritaria per il nostro comprensorio".
Nei prossimi giorni, dopo l’effettuazione di ulteriori verifiche e studi rispetto anche ai percorsi di mobilità alternativa, verranno fornite agli utenti ulteriori informazioni di pubblica utilità.
- Redazione
- 2 Settembre 2011








