Rassicurazioni da parte  l’assessore ai servizi sociali di Todi, Nazzareno Menghini
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In prossimità dell’inizio dell’anno scolastico, dal Comune di Todi giunge la notizia che non ci sarà nessuna riduzione dei fondi a bilancio per i servizi di assistenza domiciliare e scolastica per i ragazzi disabili e che versano in condizioni di disagio per il prossimo anno scolastico.
È quanto puntualizza, in una nota, l’assessore ai servizi sociali Nazzareno Menghini. “L’assistenza personalizzata per ragazzi disabili viene attivata in sede di Gruppo di Lavoro sull’Handicap di Istituto, prima dell’inizio dell’anno scolastico e prosegue la sua attività per tutto il periodo in esame, verificando l’efficienza e l’efficacia del percorso intrapreso.
Alla luce di quanto definito, il Comune di Todi negli scorsi anni ha adempiuto pienamente alle proprie competenze attivando il servizio di assistenza personalizzata laddove il gruppo di valutazione degli istituti scolastici lo ha ritenuto necessario sia in termini qualitativi che quantitativi.

Per l’anno scolastico appena trascorso sono stati attivati servizi di assistenza personalizzati per un monte ore pari a 3.377, con un investimento economico pari ad € 73.693,49 per 13 ragazzi”.
Il tema dell’integrazione dei ragazzi con difficoltà nella scuola interessa peraltro l’attività di diverse istituzioni: da quella dell’Ufficio Scolastico Regionale ai Comuni, dalla Asl alle scuole di ogni ordine e grado. “Le istituzioni, ormai da tempo,  hanno acquisito un metodo di lavoro in sinergia – prosegue Menghini – assumendosi ognuna le responsabilità delle proprie competenze: nessuno può e deve sostituirsi agli altri, anche perché non avrebbe idonei strumenti con la conseguenza, anche di risultati non positivi.

Il ruolo dei servizi sociali del Comune è inerente alle competenze attribuitegli dalla legge 104 del 1992, che deve garantire l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap fisici o sensoriali
”.
L’assessore Menghini tiene inoltre a sottolineare come “le politiche sociali ormai orientate ad essere definite in sistema di azioni e azioni di sistema, che guardano alla persona nella sua complessità e non mirano più a dare una semplice risposta settoriale.

Con l’occasione – conclude l’assessore – ringraziamo il terzo settore per tutte le attività che ha messo in campo e per l’importante impegno che contraddistingue i nostri concittadini che mettono a disposizione il loro tempo e le loro competenze, che ha permesso a tutti noi di costruire un sistema di welfare efficiente ed efficace nel nostro Comune”. 

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