I vincitori della seconda edizione di INVFactor ed «Innovatori Jam» che parte da domani
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Una, il robot che gioca a morra,  è una invenzione che dimostra le capacità degli autori per sviluppi che possano essere d’aiuto alla comunità ma due: gli occhiali di sicurezza intelligenti ed i solventi biologici agli agrumi sono le invenzioni vincitrici della seconda edizione di INVFactor, competizione organizzata dal Cnr e dalla Commissione europea per i ragazzi delle scuole superiori che potranno avere, se si avrà fiducia nei giovani italiani, applicazioni concrete immediate.
In questa seconda edizione sono state 31 le invenzioni presentate dai ragazzi ed esaminate da una giuria di esperti.

Al primo posto ‘Gavin’, un robot in grado di sfidare l’uomo alla morra, uno dei giochi  tradizionali della Sardegna, la regione da cui provengono gli inventori di questo androide, studenti dell’istituto tecnico Giua di Cagliari che si sono impegnati in sperimentazioni, calcoli e numerosi test automatici per rendere la loro creatura imbattibile.

Il secondo premio è andato agli ‘Occhiali di sicurezza intelligenti’ realizzati dai ragazzi dell’Istituto tecnico ‘Da Vinci’ di Rimini.
Questi occhiali, grazie a speciali segnalatori all’infrarosso, bloccano il funzionamento degli apparecchi ‘pericolosi’ adoperati in alcuni ambienti di lavoro se l’occhiale non è indossato, oppure quando l’operatore lo lascia incustodito.
“Gli incidenti che coinvolgono l’apparato visivo sul luogo di lavoro sono purtroppo numerosi”, spiegano i ragazzi, “così abbiamo creato degli occhiali muniti di un sensore capace di comunicare tramite un’interfaccia con un sistema di controllo installato sulla macchina utensile, che ha il compito di abilitarla o disabilitarla”.

Si è guadagnato il terzo posto un gruppo di studenti dell’Istituto tecnico ‘Cannizzaro’ a indirizzo Chimica di Catania.
Per combattere l’inquinamento, i ragazzi hanno realizzato dei solventi agli agrumi ecocompatibili
anche grazie all’ospitalità dei laboratori dell’Istituto di Chimica biomolecolare del Cnr,.
“Le sostanze distillate”, spiegano, “sono olii essenziali biodegradabili e atossici ricavati dalle bucce e possono essere utilizzati al posto delle sostanze chimiche adoperate per le vernici”.
Infine, il premio speciale alla ‘Creatività femminile’ è stato assegnato alle autrici della città virtuale di ‘Salentide’, un luogo di ritrovo e incontro per i salentini sparsi nel mondo.

“Quest’anno i ragazzi hanno superato le nostre più rosee aspettative”, commenta Rossella Palomba dell’Irpps-Cnr, coordinatrice dell’evento. “Le invenzioni sono innovative, fantasiose e tecnologicamente avanzate. Sono inoltre rimasta colpita dall’attenzione che gli studenti hanno verso problemi importanti come la sicurezza sul lavoro e dalla nutrita presenza femminile”.
Il Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea Lucio Battistotti ha commentato:  “L’Europa ha dato un’ulteriore dimostrazione del proprio impegno a promuovere concretamente l’innovazione in tutte le sue forme, in quanto presupposto per la crescita futura. Oggi abbiamo premiato le ragazze e i ragazzi che, grazie alle loro invenzioni, ci aiuteranno a combattere le sfide dei nostri tempi come l’energia, la tutela dell’ambiente, la sicurezza alimentare, i cambiamenti climatici e l’invecchiamento della popolazione”.

Il clima per dare fiducia ai giovani, non solo a parole, sembra si stia formando. Anche la pubblica amministrazione sembra voler aprire le orecchie. 
Un forum online si aprirà alle 8 di martedì 13 settembre e si concluderà a mezzanotte di giovedì 14.
 
Imprenditori, ricercatori e semplici cittadini potranno confrontarsi su tematiche connesse allo sviluppo tecnologico del Paese.
Il progetto si chiama «Innovatori Jam» ed è studiato attraverso una piattaforma, progettata da Ibm, in grado di sostenere 20mila utenze contemporaneamente.
Per 40 ore, qualsiasi utente, una volta effettuata la registrazione al sito, potrà accedere e postare le proprie proposte a partire da 10 macroaree di discussione: dalla banda larga, alle «smart city», fino all’e-tourism e alla meritocrazia.
Al termine del «Jam», i dati saranno scelti ed elaborati in modo da «sintetizzare» i contenuti del forum in una sorta di «libro bianco» dell’innovazione italiana.
 

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