Il 17 settembre è in programma la prima edizione della “Pannocchiata”
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Un gruppo direttivo completamente rinnovato e all’insegna dei giovani.
È così che parte il nuovo corso del Gruppo Folk “Canti Popolari Umbri” di Marsciano. La presentazione delle tante novità che riguardano l’Associazione marscianese nata nel 1
979 è avvenuta nel corso di un incontro, martedì 13 settembre, presso la Sala del Consiglio in Municipio.
Raffaele Incarnato e Elena Proietti, nuovo Presidente e Vicepresidente del Gruppo
Il nuovo direttivo è composto, inoltre, da Maria Chiara Cenci (Tesoriere), Eleonora Proietti (Segretario), Manuele Todini (Responsabile pubbliche relazioni), Diego Luchetti (Responsabile rapporti interni e webmaster), Daniele Proietti. 
Dopo un sentito ringraziamento all’ex-presidente Giulio Bettini, oggi presidente onorario, per il grande lavoro e impegno profuso in questi 32 anni di attività del Gruppo “Ripartiremo  – spiega Incarnato – dalle attività che hanno contraddistinto il Gruppo marscianese fino ad ora, a cominciare dalla “castagnata” di novembre, con iniziative agli angoli delle strade e nei negozi, e dalla tradizionale festa del Folklore che si organizza ogni anno alla fine di giugno con la presenza di Gruppi Folk nazionali e internazionali.

Alle già collaudate iniziative si aggiungono due importanti novità.
Il 17 settembre è in programma la prima edizione della “Pannocchiata
”, che si svolgerà a partire dalle ore 17.00 presso i Giardini Orosei di Marsciano. Una iniziativa conviviale che, come ci spiega la Vicepresidente Elena Proietti “vuole essere un invito a tutti i cittadini per riscoprire alcuni sapori della tradizione con spighe arrosto e vino”.
Altra importante novità è rappresentata dalla collaborazione che si sta strutturando con la scuola media “Brunone Moneta”.  “Una collaborazione didattica – spiega Elena Proietti – che vedrà i ballerini del Gruppo Folk impegnati in lezioni di coreografia e danza ai bambini, cercando di trasmettere anche gli elementi caratteristici della cultura e della storia contadina che ha ispirato le danze e i canti popolari.
A questo speriamo possa affiancarsi anche una collaborazione con un gruppo scelto tra gli allievi della sezione musicale della scuola media”.
 

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