Sesta vittoria stagionale, secondo posto in classifica, ma il titolo è difficile agguantarlo per il giovane motociclista ternano
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Classe, grinta e determinazione
le doti indispensabili nel dna di un campione, le doti insite nel Dna di Danilo Petrucci, Petrux per gli appassionati, e oggi le ha mostrate tutte vincendo di forza una gara che voleva a tutti i costi; porta a casa, in Umbria, così la sesta vittoria stagionale.

Scatta bene allo spegnimento del semaforo e percorre in primo giro in terza posizione, alla variante bassa delizia il numeroso pubblico delle tribune con un perfetto sorpasso su Barrier. Inizia la rincorsa a Giugliano che provava a prendere il largo, con una serie di giri abbondantemente sotto il record della pista lo raggiunge e lo passa con una manovra da manuale, esce fortissimo dalla curva precedente e lo infila alla rivazza.

Prova a fare il vuoto ma Giugliano non molla si avvicina in certi punti per poi perdere in altri, dietro Canepa resta attaccato al pilota romano.
Al 9° giro  paura per un violento highside, Danilo rischia di essere proiettato via dalla moto, piedi in aria… e gas spalancato, non molla e chiude la porta al pilota del team Althea che provava ad approfittarne.
Qui si vede il carattere del campione, Petrux invece di perdere la concentrazione allunga addirittura sui rivali e va a vincere con oltre 2 secondi di vantaggio su Giugliano e Canepa che non riesce a portare a termine l’attacco al secondo posto.

Con questa vittoria il pilota del Team Italia riconquista la seconda posizione in classifica, complice anche la caduta di Zanetti. Purtroppo il distacco in classifica pur riducendosi è di 41 punti, e a 2 gare dal termine lascia poco spazio alle ambizioni.

Vincere in Italia, ad Imola con la Ducati è un emozione indescrivibile, purtroppo il campionato può considerarsi chiuso, io posso solo cercare di vincere tutte le gare.
La gara è stata molto dura, era tanto caldo, Davide non mollava e sapevo che fino alla variante bassa nell’ultimo giro avrebbe provato ad attaccarmi. E’ bellissimo, ringrazio naturalmente tutti coloro che sostengono e con cui condivido questa fantastica vittoria: il team Barni, la Federazione, e le Fiamme Oro.
Ora pensiamo a Magny Cours prossima settimana. “in Fim World Cup

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