E’ molto difficile indicare il numero dei malati di malattie reumatiche. Sicuramente è sottostimato, perché a sentire la gente lamentarsi, sia della malattia sia della non eccelsa disponibilità di specialisti nella media valle del Tevere umbro, il fenomeno appare rilevante.
Un’indicazione viene tuttavia dall’ISTAT che mette in evidenza come nel 2010 (ultimo dato disponibile) in Umbria 21 malati cronici su cento hanno dichiarato di soffrire di artrite, artrosi (esattamente il 21,6%) a fronte di una media nazionale del 17,3 per cento. E comunque più del diabete, dell’ipertensione o delle malattie allergiche.
Le malattie reumatiche in Italia – Umbria compresa- sono al centro del Convegno “Improve to Move – Movimento è vita” promosso da ANMAR, SIR, CROI e FIRA e che si tiene domani a Roma in occasione della Giornata Mondiale del Malato Reumatico.
In occasione della giornata, domani, tutti gli umbri sono chiamati a dare una mano ai malati reumatici. «Domani, 12 ottobre, Giornata mondiale del Malati Reumatico chiediamo a tutti gli italiani di bere il loro caffè mattutino in 5 minuti e non in un secondo come abitualmente fanno- dice Gabriella Voltan, presidente ANMAR – Un gesto apparentemente semplice che ci farà sentire meno soli e che farà capire cosa significa vivere una vita ‘al rallentatore’, ma anche segnata anche da dolore e invalidità.
Raccontare una malattia può risultare pesante o lagnoso, quindi quest’anno l’ANMAR ha deciso di farlo con un breve filmato: “A colazione con l’Artrite Reumatoide”. La condizione che devono affrontare quotidianamente le persone colpite dall’artrite reumatoide, se non curate, non ha bisogno di commenti.
Invitiamo tutti ad andare sul sito www.anmar-italia.it per vedere il video. Non lasciateci soli. Aiutateci a combattere la nostra battaglia».








