La sentenza del Tribunale di Orvieto è adesso all'esame della Corte d'Appello di Perugia
Di fronte alla Corte d’Appello di Perugia si discuterà un problema da cui potrebbero venire notevoli costi aggiuntivi al SSN, se non si riterrà che l’attuale normativa contrattuale del personale della sanità, ma non solo, prevede già in equo trattamento per il personale turnista, per quel che attiene il tempo “perso” per lo scambio di consegne.

Alla corte del capoluogo, infatti, si è appellata la Usl di Terni dopo che il tribunale di Orvieto, con sentenza numero 72 del 2 settembre scorso, ha riconosciuto a cinque infermieri come tempo lavorativo quello del cambio abiti e passaggio delle consegne quantificandolo in un quarto d’ora prima dell’inizio del turno.
Per ogni turno quindi la retribuzione dovrebbe essere aumentata di quel quarto d’ora che la Uil in Umbria sta richiedendo da anni.
 

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