Sta raggiungendo i due anni di vita la piazza virtuale da cui è possibile raggiungere facilmente il produttore biologico che interessa (275 schede fatte di 27 voci – tra queste 69 agriturismi), ma anche mense scolastiche (15 schede) e gruppi d’acquisto (15). Un calendario settimanale guida su fiere e mercati di tre regioni: Umbria, Toscana e Marche.
Un sito in continuo aggiornamento che ha registrato (periodo ottobre 2010 – ottobre 2011) 71.222 visite. Le visite mensili hanno toccato quota 8.240 (ottobre 2011).
Nasce in Umbria, con l’obiettivo di estendersi alle altre regioni dell’Italia centrale, PiazzaBio.it, portale internet dove sono censiti tutti i produttori, i trasformatori, i distributori e i consumatori collettivi di cibi biologici.
Un progetto nato con l’obiettivo di valorizzare e promuovere le produzioni tipiche e biologiche regionali, stimolando l’incontro tra la domanda e l’offerta di prodotti agroalimentari di qualità e da agricoltura biologica.
Tra gli obiettivi anche quelli di promuovere nuove forme di aggregazione commerciale tra gli operatori del settore e di migliorare la competitività e la sostenibilità economica delle aziende agrarie regionali attraverso la creazione di nuovi strumenti commerciali e di comunicazione.
L’iscrizione per i produttori e per i consumatori è gratuita, chi fosse interessato ad aderire al progetto può trovare le informazioni sul sito www.piazzabio.it o può contattare direttamente via mail o telefono lo staff: info@piazzabio.it 328.6638134
Una sezione è interamente dedicata a Le Vie del Bio: un progetto interamente finanziato dalla Regione Umbria e realizzato da un pool di enti e associazioni: 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare, Associazione Italiana Agricoltura Biologica (Aiab Umbria) come capofila, Pro.bio., Umbria Biologica (di Confagricoltura), Umbria natura (Unab – Coldiretti), Cia Umbria (servizi all’impresa), MenteGlocale.
Sono 100 le aziende agricole e agrituristiche biologiche che aprono le “Vie del Bio”, otto itinerari negli altrettanti comprensori in cui è stato suddiviso il territorio dell’Umbria. Cinquanta i comuni toccati.
I percorsi sono organizzati per favorire un contatto diretto tra chi produce e chi vuol assaporare l’Umbria con i suoi cibi buoni e sani (ristorazione, vendita diretta, ospitalità, escursioni , visite aziendali, fattorie didattiche).
Mappe e guide alle visite sono distribuite sotto forma di opuscolo e di pagine scaricabili e stampabili.
A breve verrà anche attivato un applicativo dedicato esclusivamente all’e-commerce per le produzioni bio umbre, gestito da Aiab Umbria che ha realizzato una base logistica per la spedizione e vendita dei prodotti.








