L'economia sostenibile della regione si mette in rete con un portale Internet:  il progetto, presentato in anteprima in occasione della Fiera delle Utopie Concrete, entra nel vivo dopo una prima fase sperimentale
home-pagineverdiumbria

L’economia della sostenibilità umbra si mette in rete. Nascono per favorire l’incontro tra domanda e offerta di beni e servizi green nella regione le “Pagine Verdi dell’Umbria”, progetto presentato in anteprima, a Città di Castello, in occasione dell’edizione 2011 della Fiera delle Utopie Concrete.
Un punto di incontro – per il momento solo on line, consultabile all’indirizzo www.pagineverdiumbria.it – in cui trovare informazioni e contatti di tutti quegli attori economici che, nei più diversi settori produttivi, portano avanti la propria attività seguendo criteri ecologici e di sostenibilità.
Dopo una prima fase sperimentale, che si è conclusa nelle settimane scorse e che è stata illustrata nel corso della manifestazione altotiberina, entra nel vivo la mappatura dell’economia umbra “capace di futuro”: all’inizio la raccolta dei dati si è concertata prevalentemente sul settore alimentare – oltre 80 aziende già inserite, tra produttori bio, ristoratori che acquistano materie prima a chilometro zero, gruppi di acquisto – ora la catalogazione proseguirà negli altri ambiti merceologici e produttivi, senza tralasciare i servizi, in modo da riuscire ad offrire un quadro il più esaustivo possibile dell’economia “virtuosa” della nostra Regione.
Il portale, realizzato dall’Agenzia Fiera delle Utopie Concrete e promosso in collaborazione con la Regione Umbria e il Comune di Città di Castello, affianca all’elenco vero e proprio delle aziende censite anche un’ampia sezione dedicata alle notizie legate ai temi della sostenibilità.
Con approfondimenti, segnalazioni, suggerimenti, buone pratiche e interviste agli attori della Comunità della sostenibilità umbra, tutti quei soggetti – produttori e consumatori – che con la loro pratica quotidiana si adoperano, in alcuni casi anche senza rendersene conto, per favorire uno sviluppo economico e sociale sostenibile del loro territorio di appartenenza.

condividi su: