Un milione di euro in più per il sostegno agli affitti è stato deciso dal Consiglio regionale dell’Umbria approvando l’assestamento del bilancio 2001 proposto dalla Giunta.
“Si tratta di un ulteriore contributo a favore di cittadini in difficoltà, contributo che viene nonostante i tagli e le manovre correttive della finanza pubblica”, ha dichiarato l’assessore regionale alle politiche della casa, Stefano Vinti.
“La scelta politica, afferma Vinti, è chiara: bisogna che le Amministrazioni si impegnino a sostenere le fasce deboli nei diritti fondamentali. Destinare un milione di euro in più è un segno tangibile delle scelte della Giunta Regionale”.
“Con il taglio drammatico effettuato dal precedente Governo sul Fondo per gli affitti, quest’anno peraltro potranno essere concessi aiuti soltanto alle famiglie che rientreranno nella graduatoria A che sono state redatte in base all’esame delle domande presentate ai comuni.
Questo significa che saranno ricomprese soltanto le famiglie in possesso di un reddito imponibile annuo non superiore alla somma di due pensioni minime INPS (circa 12.000 euro), composto in misura non inferiore al 90% da pensione, lavoro dipendente, indennità di cassa integrazione, indennità di mobilità, indennità di disoccupazione, sussidi assistenziali e assegno del coniuge separato o divorziato.
Per beneficiare del contributo il canone di locazione deve incidere sul reddito in misura superiore al 14%.









