Dal mese di febbraio scorso quasi tutte le famiglie montecastellesi, residenti nei 3 centri urbani e nelle campagne, sono state dotate di 4 cassonetti da 250 litri (detti “poker”) per la raccolta domiciliare di carta, vetro, plastica e indifferenziato e, praticamente, su tutto il territorio comunale sono entrati a regime i nuovi servizi per la raccolta delle varie tipologie di rifiuti, compresa la frazione umida, le lattine, i materiali ferrosi ed ingombranti.
Sulla base dei dati forniti dal gestore (SIA s.p.a.), nell’arco dell’anno 2011, è stato superato l’obbiettivo del 60 per cento con una punta, nel mese di novembre del 67,12, segno evidente – sottolinea l’amministrazione comunale – che le famiglie (servite con il cosiddetto “porta a porta”), gli operatori commerciali e le aziende del territorio, con grande senso civico, hanno utilizzato con scrupolo i servizi messi a disposizione presso le proprie abitazioni e le proprie utenze.
“Ancora una volta i cittadini di Monte Castello di Vibio – ha detto il sindaco Roberto Cerquaglia – si stanno dimostrando estremamente rispettosi dell’ambiente in cui vivono.
Su base annua la raccolta differenziata ha visto un incremento dal 22,06 al 60,5 per cento mentre, parallelamente i rifiuti indifferenziati sono diminuiti dal 77,94 al 39,50 per cento. Sulla base di questo positivo andamento sono convinto che ormai l’obbiettivo del 65% nel 2012 è a portata di mano. ”
A spingere la raccolta differenziata nel corso dell’anno è stato soprattutto l’incremento della frazione umida che è passata dal 3,47 per cento del 2010 al 25,34 di quest’anno. Buono inoltre anche l’incremento della raccolta della carta che è passata dal 6,21 all’11,82, del vetro (dal 4 all’8,33 per cento) e della plastica (dall’1,07 al 5,71 per cento).
Nel corso dell’anno, così come già avvenuto in passato, in collaborazione con la Direzione Didattica 1^ Circolo di Marsciano e S.I.A. s.p.a., sono state organizzate apposite giornate ed iniziative a scopo didattico presso i 2 plessi scolastici della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria al fine di sensibilizzare le nuove generazioni sul tema dei rifiuti.










