Lettera del Sindaco Alfio Todini a Ruggiano: le comunità della Media Valle del Tevere," agendo in forma coordinata e congiunta, anche attraverso le proprie municipalità, potranno più efficacemente rappresentare le loro legittime ragioni sulla questione.”
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Visto che la scelta unitaria in materia sanitaria sta pagando,  si rafforza il processo di maturazione di una vera unità dei comuni della media valle del Tevere umbro, sostenuta da interessi comuni che fanno premio su storiche rivalità di campanile.
L’occasione è data dalla minacciata chiusura della sede distaccata del Tribunale a Todi e Alfio Todini, sindaco di Marsciano, corre sostanzialmente in soccorso della antica “nemica” con una nota rivolta al Sindaco di Todi, Antonino Ruggiano che riportiamo integralmente.

Caro Collega,
avendo ricevuto, da parte di un nutrito numero di avvocati di Marsciano, una sollecitazione ad un interessamento per la ventilata chiusura della sede distaccata di Todi del Tribunale di Perugia, sono a chiederti di promuovere, quanto prima, un incontro tra tutti i Comuni coinvolti al fine di coordinare le attività volte a salvaguardare questo servizio.

Ci viene, infatti, chiarito, che la prospettata chiusura della sede di Todi comporterebbe un obbligatorio ricorso al Tribunale di Perugia il quale, già oggi, soffre di carenze organizzative e funzionali che, anche al di là della volontà degli operatori e dei lavoratori, sono, e sarebbero ancora di più, causa di tempi lunghi e di costi aggiuntivi che finiscono con il penalizzare tanto i professionisti quanto i propri clienti.

Al fine, quindi, di approfondire la questione e di coordinare eventuali azioni congiunte a livello comprensoriale, ti dichiaro la disponibilità di questa amministrazione a sostenere il mantenimento di questo servizio, anche attraverso il coinvolgimento del Consiglio Comunale che potrà anche, nella prossima seduta da tenersi entro il mese di gennaio, discutere e votare una apposita mozione sulla quale richiedere un consenso quanto più ampio possibile.

Tutto ciò nell’interesse generale delle comunità della Media Valle del Tevere le quali, agendo in forma coordinata e congiunta, anche attraverso le proprie municipalità, potranno più efficacemente rappresentare le loro legittime ragioni sulla questione.”

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