L’intervento prevede il recupero dell’ex stabilimento ospedaliero che, in base alle necessità dell’ U.S.L. 2, verrà per circa 3100 mq, riutilizzato dalla stessa per collocarvi le attività sanitarie territoriali ed uffici, che attualmente sono dislocati in diversi plessi, per consentire l’alienazione della residua porzione.
L’intero complesso edilizio è un bene architettonico tutelato, ed è chiaramente individuabile il nucleo storico d’impianto dell’ex ospedale, con ingresso da Via Matteotti, che quindi, per sua natura, pur avendo maggior pregio, risulta di scarso interesse commerciale, mentre viceversa, la presenza di ampi corridoi voltati, da destinare a sale d’attesa, è estremamente funzionale all’attività sanitaria.
Nella sua totalità l’immobile è costituito da cinque piani: seminterrato, terra, primo, secondo e sottotetto, per una superficie netta complessiva di circa 5085 mq, oltre ad una corte interna prospiciente l’ex pronto soccorso ed il blocco dell’ex laboratorio analisi, che è stato realizzato in epoca recente con struttura in acciaio e calcestruzzo, occludendo il primo livello del chiostro della parte antica dell’edificio.
Come da piano di valorizzazione approvato dalla Giunta Regionale dell’Umbria con DGR 1035/19.09.2011, si prevede di destinare le superfici dei vari piani come di seguito indicato:
PIANO DI RIFERIMENTO | SUPERFICIE DA ALIENARE | SUPERFICIE A DESTINAZIONE SANITARIA | |
PIANO SEMINTERRATO | 400 MQ | 35 MQ | |
PIANO TERRA | 740 MQ | 815 MQ | |
PIANO PRIMO | 415 MQ | 970 MQ | |
PIANO SECONDO | 430 MQ | 1000 MQ | |
PIANO SOTTOTETTO | 0.00 MQ | 280 MQ | |
TOTALE | 1985 MQ (40%) | 3100 MQ (60%) | 5085 MQ |
Il riutilizzo della porzione storica dell’ex-stabilimento ospedaliero di Todi a fini sanitari, consentirà di mantenere un presidio sanitario, di proprietà pubblica, in un immobile di pregio ubicato all’interno del centro storico, eliminando contestualmente spese per canoni di locazione corrisposti a soggetti privati, ad oggi pari a circa € 102.000 annui, destinate ad aumentare nel tempo, nonché ad acquisire introiti a valori di mercato per la locazione attiva degli spazi concessi ai medici di medicina generale ed alla farmacia comunale.
Pertanto, l’investimento per la riqualificazione/manutenzione straordinaria verrebbe, di fatto, compensato nel medio periodo dalle economie derivanti dal rilascio degli immobili in locazione.
L’alienazione della porzione residua dell’ex-stabilimento ospedaliero di Todi e dell’ex-dispensario di Via della Circonvallazione Orvietana consentirà di realizzare proventi stimati in almeno 3.000.000 di euro.
Nel dettaglio, i vari piani verranno così riutilizzati (vds l’allegato prospetto di dettaglio delle destinazioni d’uso):
- PIANO TERRA: ingresso e distribuzione principale, Postazione 118, Centro Unico Prenotazioni, Continuità Assistenziale, Ambulatori Medici di Medicina Generale, Farmacia comunale;
- PIANO PRIMO: Centro di salute;
- PIANO SECONDO: Centro Diurno D.A.I. ed Uffici amministrativi (Dip. Prevenzione, U.O Personale;
- PIANO SOTTOTETTO: Uffici amministrativi (Dip. Prevenzione).
LAVORI PREVISTI
Sono previsti i lavori di riqualificazione e manutenzione straordinaria che si riassumono come segue:
– Demolizione struttura ex laboratorio analisi: tale operazione è necessaria per ripristinare la corte interna del nucleo storico dell’edificio, al fine di riqualificare l’immobile ripristinando l’impianto costruttivo originario, consentendo di restituire illuminazione ed aereazione naturale ai locali posti al piano terra, che si affacciano sulla corte interna.
– Recupero delle facciate e della pavimentazione della corte interna (2° fase): in seguito alla demolizione dell’ex laboratorio analisi si procederà anche al recupero delle facciate della corte, con il rifacimento dell’intonaco e del tinteggio, previa ristilatura dei giunti di malta.
– Adeguamento impianti tecnologici: tale intervento è necessario per adattare gli impianti tecnologici alle nuove esigenze.
– Realizzazione di una nuova scala interna: tale intervento è necessario per migliorare la distribuzione dei percorsi e, soprattutto, per avere una seconda uscita di sicurezza che, ai sensi di legge, deve essere in posizione contrapposta rispetto a quella già esistente.
– Sostituzione di infissi esterni ed interni: tale operazione è necessaria per quegli infissi ammalorati che non sono più idonei e rispondenti ai requisiti normativi in materia di sicurezza, comfort e contenimento dei consumi energetici.
– Opere interne: consistono essenzialmente nella realizzazione di alcuni divisori, nel rifacimento di parte dei pavimenti e rivestimenti, nell’adeguamento di servizi igienici, nella sostituzione di parte dei controsoffitti, nel rifacimento dei tinteggi, ecc..
Ad oggi sono state liberate da arredi e tecnologie da dismettere o riutilizzare le varie aree di intervento e sono in corso i lavori di adeguamento dell’impiantistica elettrica ed idrotermosanitaria, mentre è già stata demolita la struttura dell’ex-laboratorio analisi.
Nei prossimi giorni, sarà effettuato un ulteriore sopralluogo con la Soprintendenza, al fine di procedere alle opere di demolizione per la realizzazione della nuova scala interna.
QUADRO ECONOMICO
L’importo di spesa complessivo previsto per l’esecuzione dei lavori sopra descritti, ammonta ad almeno a 1.000.000 € (escluso il recupero della corte interna ed altre opere impiantistiche e di finitura) come da quadro economico allegato, oltre all’investimento per arredi.
DESCRIZIONE LAVORI | IMPORTO TOTALE (IVA COMPRESA) | ||
DEMOLIZIONE EX LABORATORIO ANALISI (ESCLUSO RECUPERO CORTE INTERNA) | 60.000,00 € | ||
REALIZZAZIONE NUOVA SCALA INTERNA | 70.000,00 € | ||
SOSTITUZIONE INFISSI | 83.000,00 € | ||
OPERE INTERNE: | |||
– PIANO INTERRATO | 35 MQ | ||
– PIANO TERRA | 815 MQ | ||
– PIANO PRIMO | 970 MQ | ||
– PIANO SECONDO | 1000 MQ | ||
– PIANO SOTTOTETTO | 280 MQ | ||
SUPERFICIE TOTALE | 3100 MQ | 837.000,00 € | |
IMPORTO COMPLESSIVO DEI LAVORI (ESCLUSO ARREDI) | 1.050.000,00 € | ||










