Una Befana tutta particolare, che invece di trasportare doni e carbone, aveva nella “gerla” qualche cosa di molto più sporco destinato al mercato perugino della droga è “incocciata” in un “camino” che le ha fatto sbattere il muso.
E’ merito di un Carabiniere che rientrava a Perugia dopo avere trascorso le festività natalizie a Roma con i propri famigliari, l’arresto di una donna cubana, 23enne, trovata in possesso di oltre mezzo kg di eroina, molto probabilmente destinata al mercato perugino e più in generale a quello umbro .
Il militare, che viaggiava a bordo del treno intercity n. 546, in partenza da Roma alle 19.55 con arrivo a Perugia alle 22.08, si era insospettivo della presenza della donna che occupava un posto poco distante, poiché la stessa durante tutto il tragitto, palesemente nervosa, osservava continuamente la propria borsa spostandola più volte e comunque mai perdendola di vista.
A quel punto, intuendo che la situazione doveva essere meglio e più approfonditamente controllata, i militari del Nucleo Operativo Radiomobile – Aliquota Operativa salivano a bordo del treno alla stazione di ponte San Giovanni, fermavano la donna e procedevano al suo controllo rinvenendo all’interno della borsa n. 4 involucri contenenti 550 gr circa di eroina Nell’ambito dell’operazione venivano posti sottosequestro due telefoni cellulari e la somma contante di 300 euro.
L’arrestata, è stata associata presso la casa circondariale di capanne a disposizione dell’A.G.
Sempre i militari del Nucleo Operativo Radiomobile – Aliquota Radiomobile, hanno tratto in arresto un cittadino tunisino, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per violazione della normativa sugli stupefacenti, perché responsabile del reato di evasione. Il medesimo, veniva sorpreso dai militari operanti, fuori dalla propria abitazione, senza esserne autorizzato.
L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto dinanzi all’Autorità Giudiziaria per la celebrazione del rito direttissimo.










