La risposta dei cittadini di Perugia è molto positiva nei confronti del primo impianto di erogazione di acqua naturale, gassata e refrigerata proveniente dalla rete pubblica, sorgente di Bagnara di Nocera Umbra, con un continuo e sensibile aumento dell’utenza quotidiano all’impianto di Pian di Massiano in cui l’acqua erogata mediamente ogni giorno è circa 5.370 litri con un risparmio giornaliero di circa 3.500 bottiglie di plastica ed un alleggerimento dei bilanci familiari per l’acquisto dell’acqua
Partendo dai risultati positivi raggiunti dalla struttura, il consigliere comunale Tommaso Bori ha interrogato l’Amministrazione Comunale per sapere se siano in cantiere altri progetti tesi a potenziare gli impianti per l’erogazione dell’acqua pubblica anche nelle altre zone di Perugia attualmente non servite o distanti dall’impianto di Pian di Massiano”..
L’impianto attuale , all’ingresso del parcheggio del Minimetrò, ed è gestito da Umbria Acque che pratica un prezzo di 5 centesimi di euro per ogni litro e mezzo di acqua erogata.
Per Bori gli impianti di erogazione dell’acqua pubblica permettono alla cittadinanza l’utilizzo responsabile della risorsa idrica con il consumo di acqua controllata e sicura, la riduzione del quantitativo di bottiglie di plastica consumate con la diminuzione dei rifiuti urbani prodotti e delle emissioni di CO2 in atmosfera per la trasformazione dei derivati del petrolio, la tutela dell’ambiente tramite politiche attive di eco-sostenibilità.








