La vicenda del riutilizzo del vecchio ospedale di Todi che, dopo la definizione e l’inizio degli interventi della Usl 2 su quel 60% della struttura riservata ai fini sanitari, sembrava avviata a buon fine anche per la parte restante sembra si sia complicata e sta dando luogo a frizioni tra maggioranza comunale ed opposizioni.
Oggi si sarebbe dovuta tenere una conferenza dei capigruppo ma i gruppi consiliari Pd, Prc, Mre-Psi hanno comunicato la loro diserzione perché: “Nonostante l’importanza del punto all’ordine del giorno riguardante il trasferimento dei servizi sanitari presso la struttura di Porta Romana e la relativa tempistica, riteniamo infatti che manchi un punto importante: quello che riguarda gli intenti, le proposte e i progetti relativi alla parte della struttura su cui è il Comune di Todi a doversi esprimere.
Se all’ordine del giorno non c’è questo argomento, noi non intendiamo partecipare in quanto sarebbe strano discutere del lavoro di altri (comunque già avviato) e non di quello che spetta all’Amministrazione comunale.”
Oggi si sarebbe dovuta tenere una conferenza dei capigruppo ma i gruppi consiliari Pd, Prc, Mre-Psi hanno comunicato la loro diserzione perché: “Nonostante l’importanza del punto all’ordine del giorno riguardante il trasferimento dei servizi sanitari presso la struttura di Porta Romana e la relativa tempistica, riteniamo infatti che manchi un punto importante: quello che riguarda gli intenti, le proposte e i progetti relativi alla parte della struttura su cui è il Comune di Todi a doversi esprimere.
Se all’ordine del giorno non c’è questo argomento, noi non intendiamo partecipare in quanto sarebbe strano discutere del lavoro di altri (comunque già avviato) e non di quello che spetta all’Amministrazione comunale.”
La posizione dei gruppi d’opposizione è stata anticipata al Presidente del Consiglio comunale, Floriano Pizzichini, con una comunicazione.
Una cortesia istituzionale che però è stata seguita da una critica “ Contestiamo, inoltre, il modo con cui il Presidente del Consiglio comunale continua a svolgere il suo ruolo, usando spesso la conferenza dei capigruppo in maniera strumentale, in ambiti che non sono di sua competenza e al solo scopo di ritagliarsi spazi politici nella sua coalizione.
Consigliamo quindi al Presidente Pizzichini di assumere iniziative coerenti con il ruolo da lui ricoperto come, tra l’altro, richiesto in altre occasioni da esponenti della sua stessa maggioranza.”
Una cortesia istituzionale che però è stata seguita da una critica “ Contestiamo, inoltre, il modo con cui il Presidente del Consiglio comunale continua a svolgere il suo ruolo, usando spesso la conferenza dei capigruppo in maniera strumentale, in ambiti che non sono di sua competenza e al solo scopo di ritagliarsi spazi politici nella sua coalizione.
Consigliamo quindi al Presidente Pizzichini di assumere iniziative coerenti con il ruolo da lui ricoperto come, tra l’altro, richiesto in altre occasioni da esponenti della sua stessa maggioranza.”








