In riferimento alla notifica, ricevuta dall’Azienda Sanitaria n.2 di Perugia da parte del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica di Firenze, inerente un caso di Tubercolosi polmonare riscontrato in un bimbo, la Usl stessa ha precisato sono stati immediatamente attuati i relativi accertamenti da parte del personale sanitario.
A tal fine presso il centro di Salute di Madonna Alta saranno effettuati i Manotoux test sugli individui che sono stati a stretta vicinanza col bimbo, per verificare l’eventuale contatto con il microbatterio della Tubercolosi.
Il contagio può avvenire per via aerea, ma è bene precisare che è statisticamente molto improbabile che un bambino, di pochi anni, possa essere contagioso verso altre persone, a causa delle ridotte dimensioni delle lesioni polmonari.
Tuttavia nell’eventualità si riscontrasse uno o più casi positivi, saranno attuate le misure di sorveglianza sanitaria, come previsto dalle Linee Guida del Ministero della Salute









