Entro il primo semestre del 2012 saranno varati il Piano regionale per la zootecnia e il progetto speciale per la vitivinicoltura umbra. È l’impegno che l’assessore regionale alle Politiche agricole, Fernanda Cecchini, ha assunto nel corso della riunione del “Tavolo verde”, che si è svolta oggi nella sede dell’Assessorato regionale a Perugia.
Ai rappresentanti delle organizzazioni del comparto agricolo e agroalimentare, convocati per condividere e accelerare i programmi già avviati nei mesi scorsi per rilanciare la zootecnia regionale e promuovere l’immagine dei vini umbri in Italia e nel mondo, l’assessore ha illustrato le azioni che si intendono mettere in campo e rendere operative entro la prima metà dell’anno.
“La Regione – ha informato l’assessore – ha chiesto la collaborazione dell’Istituto nazionale di Economia agraria (‘Inea’) e del Centro Studi Nomisma, allo scopo di mettere a disposizione del sistema delle imprese e della ‘governance’ regionale altissime professionalità che, per i due comparti, zootecnico e vitivinicolo, rappresentano l’eccellenza in campo europeo”.
Nel corso dell’incontro, il coordinatore dell’Area Agricoltura Ciro Becchetti ha fornito un bilancio dell’attuazione del Programma di Sviluppo Rurale, sottolineando come gli strumenti messi in campo per accelerare e semplificare le procedure di liquidazione dei contributi abbiano prodotto significativi risultati: l’Umbria, ha sottolineato, è ora la prima regione fra quelle italiane per la percentuale di attuazione, con una spesa pubblica di quasi 100 milioni di euro liquidati agli agricoltori nel 2011. Grazie allo stretto contatto mantenuto tra Regione ed “Agea”, l’organismo pagatore nazionale, la “road map” concordata a giugno 2011 ha consentito di smaltire l’arretrato di domande non liquidate nelle precedenti annualità così da erogare alle aziende pagamenti che, in alcuni casi, erano fermi dal 2007.
Al “Tavolo Verde” sono stati illustrati anche i contenuti del nuovo bando per la ricerca e l’innovazione in agricoltura, che verrà pubblicato a breve dalla Regione Umbria, finanziato con i fondi del Programma di Sviluppo rurale relativi alla misura 124, pari ad 8 milioni di euro. Con questo bando, ha detto l’assessore regionale Cecchini, la Regione intende promuovere programmi di ricerca che coinvolgono partner del mondo scientifico, aziende agricole, aziende della trasformazione e della distribuzione allo scopo di favorire innovazioni di processo, di prodotto o gestionali che consentano una sempre maggiore competitività alle imprese coinvolte.
- Redazione
- 13 Gennaio 2012











