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La creazione di un istituto omnicomprensivo rappresenta l’unica strada possibile per salvaguardare il futuro del Liceo artistico
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Se a San Venanzo l’opposizione è all’attacco per l’accorpamento a Baschi della scuola locale, accorpamento inteso come unica direzione ed amministrazione, a Deruta l’amministrazione comunale saluta con soddisfazione l’operazione.
Infatti  l’Assessore Politiche Sociali Michele Toniaccini ha diffuso un lungo comunicato col quale spiega che “La creazione di un istituto omnicomprensivo, costituito dall’aggregazione dell’istituto comprensivo “G.Mameli” e dal Liceo Artistico “A.Magnini” rappresenta l’unica strada possibile per salvaguardare il futuro del Liceo artistico che rappresenta una vera e propria eccellenza per il nostro territorio con le sue specificità legate alla ceramica artistica, qualificando al tempo stesso l’istituto comprensivo “G.Mameli .
L’assessore evidenzia che “La volontà dell’Amministrazione Comunale di Deruta, unanimemente espressa anche dal Consiglio Comunale di Deruta, è quella di realizzare nella città e per la città  un “polo scolastico integrato”, capace di dare risposte adeguate e concrete alle esigenze e alle necessità degli studenti e delle rispettive famiglie ma anche ai bisogni delle aziende artigiane presenti sul nostro territorio.
L’ Istituto omnicomprensivo garantisce la piena e totale autonomia amministrativa, funzionale e didattica del sistema scolastico di Deruta, nell’obiettivo di razionalizzare la spesa pubblica e valorizzare le risorse economiche e finanziarie.

E’ questa la vera vittoria di una intera città, che nel progetto, ha visto scendere in campo le migliori forze politiche, sociali ed imprenditoriale, in una unica visione strategica e progettuale.
Con la nostra azione, abbiamo saputo salvaguardare il sistema formativo e scolastico che, altresì,  rischiava di essere smembrato e depauperato, sottoposto alla volontà  altrui, lontana dagli interessi e dalla aspirazioni del territorio. 

Il progetto ha permesso di salvaguardare e garantire la continuità dell’offerta formativa del Liceo Artistico Alpinolo Magnini, destinato al viale del tramonto nonostante i suoi magnifici cinquanta anni di operatività e di efficacia culturale e formativa.
Ad esso si affiancherà, secondo la riforma degli istituti professionale, un nuovo e moderno istituto professionale per le arti della ceramica, dotato di laboratori e capace di offrire alla conoscenza e formazione egli allievi le migliori tecnologie e metodiche di una didattica moderna e attenta al mondo del lavoro e dell’occupazione.
Si creeranno nuovi rapporti, relazioni e sinergie tra scuola e lavoro, tra il mondo dell’imprenditoria e il mondo dei saperi e delle conoscenze, che saranno utili al rilancio dell’economia derutese.

Questa Amministrazione Comunale nell’impegnarsi in queste importanti scelte, si è fatta carico di individuare anche i servizi, gli strumenti e le necessarie risorse finanziarie per far si che il nuovo polo didattico avesse una immediata operatività ed una funzionalità d’eccellenza, adoperandosi anche per realizzare al più presto il “nuovo e moderno” edificio con i relativi servizi scolastici( trasporti, mensa,orientamento etc). “

“Siamo determinati – conclude l’assessore – a costruire con tutte le parti della società civile, le istituzioni scolastiche se intenderanno offrire la loro disponibilità, le associazioni di categoria e tutta la cittadinanza derutese un percorso di interventi e di azioni concrete che dovrà consentirci di superare questa profonda crisi economica e costruire nel disagio di questo momento, opportunità di crescita e di sviluppo economico e sociale, istituendo con i soggetti interessati tavoli tecnici per realizzare una rete tra queste istituzioni scolastiche che, trasformandosi in Licei, hanno avuto una riduzione delle ore di laboratorio snaturando questo tipo di  percorso.”

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