Con una nota del gruppo consiliare del Pd di Todi, che sollecita anche il Sindaco a convocare una riunione tra tutte le amministrazioni della media valle del Tevere, si è tornato a parlare della situazione dell’ufficio del Gudice di Pace a Todi che per il Pd è sempre più a rischio.
“È stata infatti diffusa – si legge nel comunicato – la proposta di trasferimento delle competenze territoriali, conseguente alla soppressione degli uffici del giudice di pace prevista nella legge delega al Governo dell’estate 2011.
Secondo la nuova ipotetica mappatura in Umbria resterebbero solo quattro uffici, accorpando quelli esistenti nel seguente modo:
– ORVIETO: Città della Pieve;
– PERUGIA: Assisi; Castiglione del Lago; Città di Castello; Foligno; Gualdo Tadino; Gubbio; Todi;
– SPOLETO: Montefalco; Norcia;
– TERNI: Amelia; Narni.
Ci sembra una scelta davvero irragionevole, visto che su Perugia graverebbe la competenza di ben sette Comuni, alcuni dei quali molto popolosi, a differenza degli altri uffici che avrebbero al massimo altri due comuni oltre al proprio.
Qual è la ratio di questa scelta? È possibile che una zona come quella della Media Valle del Tevere venga sacrificata in questo modo?
Per questo, ora più che mai, è necessario realizzare l’impegno di cui il Consiglio comunale, all’unanimità, ha investito Sindaco e Giunta: convocare immediatamente una riunione con i sette Sindaci della Media Valle del Tevere per condividere l’ordine del giorno che il consiglio comunale di Todi ha già votato.
In quel documento, frutto del lavoro della commissione tecnica presieduta dal Sindaco e condiviso con la conferenza dei capigruppo, si prendeva posizione fermamente contraria all’ipotesi di soppressione sia dell’ufficio del giudice di Pace che della sezione distaccata del Tribunale, impegnando Sindaco e Amministrazione ad operare tutte le iniziative possibili per evitare questa possibilità.
La condivisione di questa posizione con i Sindaci della Media Valle del Tevere è fondamentale per avere più forza nel richiedere il mantenimento del nostro ufficio.”






