Con tutta evidenza presso l’Ospedale di Pantalla di Todi si stanno realizzando le condizioni per utilizzare tecniche d’avanguardia.
L’ultimo esempio è stato l’impiego di una nuova metodica chirurgica contro i tumori.
L’ultimo esempio è stato l’impiego di una nuova metodica chirurgica contro i tumori.
Si è trattato di un intervento TAC guidato, effettuato tramite radiofrequenza, su un carcinoma primitivo epatico, in un paziente affetto da epatopatia cronica.
Questa tecnica, che si sta imponendo come terapia loco regionale in numerosi tipi di tumori, consiste nel posizionare un ago, che genera energia in radiofrequenze, al centro della neoplasia o della metastasi.
E’ garantita un’assoluta precisione chirurgica in quanto il posizionamento dell’ago avviene sotto la guida della Tac e dell’ecografia.
Successivamente, l’erogazione dell’energia ustiona il tumore, rendendolo completamente necrotico.
Tra i diversi vantaggi della metodica mininvasiva anche quella di consentire degenze brevi, con i relativi benefici per i pazienti, sia quelli direttamente interessati dall’intervento sia gli altri che attendono di poter avere un letto libero per essere a loro volta curati..
L’intervento, che è durato 30 minuti circa, è stato eseguito dall’equipe del dottor Angelo Lemmi, responsabile della Unità Operativa della Diagnostica per immagini dell’Ospedale della Media Valle del Tevere della Usl 2, coadiuvato dal responsabile del servizio di Anestesia, il dottor Francesco Ciocca.
E’ garantita un’assoluta precisione chirurgica in quanto il posizionamento dell’ago avviene sotto la guida della Tac e dell’ecografia.
Successivamente, l’erogazione dell’energia ustiona il tumore, rendendolo completamente necrotico.
Tra i diversi vantaggi della metodica mininvasiva anche quella di consentire degenze brevi, con i relativi benefici per i pazienti, sia quelli direttamente interessati dall’intervento sia gli altri che attendono di poter avere un letto libero per essere a loro volta curati..
L’intervento, che è durato 30 minuti circa, è stato eseguito dall’equipe del dottor Angelo Lemmi, responsabile della Unità Operativa della Diagnostica per immagini dell’Ospedale della Media Valle del Tevere della Usl 2, coadiuvato dal responsabile del servizio di Anestesia, il dottor Francesco Ciocca.









