Data per scontata, come conseguenza di una serie di leggi intervenute dal 2008 al 2011, la perdita dell’autonomia, le proposte vanno da quella della Provincia di Terni ( accorpamento a Baschi), a quella a maggioranza del Consiglio Comunale di San Venanzo che predilige l’unione con Marsciano, a quella della minoranza nel medesimo comune che vorrebbe unirsi ad una scuola di Orvieto.
Ovviamente “piccata” dal comunicato del Pdl locale, il Sindaco del Comune del Peglia, ribatte alle accuse invitando “ gli esponenti del PDL di San Venanzo a leggersi le leggi ed a prendersela, se l’Istituto Comprensivo di San Venanzo dovesse perdere l’autonomia, non con il Comune, la Provincia e la Regione, ma con l’ex Governo Nazionale da loro appoggiato che ha emanato queste leggi.”
Per dovere di cronaca è necessario ricordare che la Regione Umbria ha presentato ricorso alla Corte Costituzionale contro la Legge 111/2011, ritenendola appunto incostituzionale perchè interferisce nella predisposizione dei piani scolastici regionali, che sono di esclusiva competenza delle Regioni, imponendo di fatto tagli consistenti di Istituti (per l’Umbria ne sono previsti almeno 5 in meno).
Il Sindaco e la coalizione che la sostiene precisano peraltro che “Fino a quest’anno scolastico 2011/2012 siamo riusciti, grazie anche alla accettazione delle motivazioni da noi addotte da parte di Provincia e Regione, ad ottenere la deroga, nonostante obiettivamente i nostri numeri fossero molto al di sotto di quelli stabiliti dalla Legge.
Per il prossimo anno scolastico, le possibilità appaiono obiettivamente ancora più fievoli, visto l’appesantimento del quadro normativo rappresentato dalle due leggi 111 e 183 del 2011.
Questo non significa che non continueremo a fare la nostra “battaglia”. Infatti come Consiglio Comunale ci siamo opposti al Piano Provinciale che prevede l’accorpamento dell’Istituto Statale di San Venanzo con l’Istituto Comprensivo di Baschi inviando alla Regione, sia alla Giunta che al Consiglio, la Delibera di Consiglio Comunale n. 62 del 28 dicembre 2011” la quale dispone:
“1) Di respingere la proposta deliberata dalla Conferenza Provinciale di Terni sulla Scuola che prevede la soppressione dell’autonomia scolastica per l’Istituto Comprensivo di San Venanzo e conseguente accorpamento con l’Istituto Comprensivo di Baschi.
a) il mantenimento dell’autonomia per l’Istituto Comprensivo di San Venanzo;
b) in subordine, di procedere con gradualità nel riassetto degli Istituti Comprensivi, così come indicato dalla stessa direttiva regionale, dilazionando l’operazione nel successivo triennio scolastico 2012/2015;
c) in subordine ancora, nella eventualità della perdita della suddetta autonomia, l’accorpamento con una scuola di Marsciano, anche in previsione del superamento degli organici scolastici a base provinciale a seguito della ventilata soppressione delle province e nell’interesse primario del principio di omogeneità del territorio e di economicità dei servizi, ribadito dalla Legge di Riforma Endoregionale.”









