Un “question time” con un’agguerrita classe di quarta elementare non deve essere ai giorni d’oggi una tranquilla passeggiata anche se sicuramente piacevole.
Probabilmente se n’è accorto il Sindaco di Marsciano il quale è stato tirato dentro un progetto didattico sul linguaggio formale e quello informale, relativo al programma di insegnamento della lingua italiana nella classe IV A della scuola primaria IV Novembre.
I bambini, infatti, guidati dalla maestra Gaetana Luchetti, hanno pensato di scrivere una lettera “formale” al Sindaco formulando alcune domande su quelli che sono i principali problemi della città e invitando lo stesso Sindaco a rispondere.
Una vera e propria interrogazione a risposta immediata alla quale il Sindaco Todini ha subito dato la sua piena disponibilità, chiedendo di incontrare i bambini.
Molte le domande che i piccoli cittadini hanno formulato al Sindaco, incalzandolo sui tanti aspetti che riguardano la vita della comunità, dal sistema di illuminazione pubblica che non funziona in alcune zone ai cassonetti di raccolta differenziata insufficienti, dalle strade e le vie del centro malridotte al problema della rimozione dal cortile della scuola del tronco fossile, al fine di recuperare spazio da mettere a disposizione dei circa 300 alunni della scuola IV Novembre.
I bambini hanno ottenuto anche l’impegno, e questo è uno di quelli che non si può dimenticare, del Sindaco a risolvere alcuni problemi legati alla viabilità e all’uso non corretto dei cassonetti condominiali per la raccolta differenziata.
Non c’è stato invece nulla da fare per quanto riguarda la piscina coperta. Alla domanda sul quando potrà essere realizzata tale struttura a Marsciano il Sindaco Todini si è visto costretto a spiegare come una tale progetto, per quanto utile, non può essere al momento sostenuto dalla comunità, mentre si interverrà per mantenere e migliorare le strutture esistenti. Per il futuro, poi, si vedrà.
Anche il Sindaco ha approfittato dell’occasione per ricordare ai bambini quanto sia fondamentale che tutti i cittadini, quindi anche i più piccoli, contribuiscano con un proprio senso civico, a dare vita e promuovere, con la famiglia e gli amici, comportamenti corretti nella vita di tutti i giorni, dal risparmio energetico al rispetto delle norme di civile convivenza nella comunità.










