L'impresa che aveva vinto la gara si fa da parte, paga pegno e la fornitura passa alla seconda classificata
ospedale-pantalla-dettaglio-scritta

Mentre è terminata da parte della Usl 2 la procedura per l’aggiudicazione della fornitura di un sistema completo Holter cardiologico per l’ospedale comprensoriale della media valle del Tevere di Pantalla, che costerà quasi 14mila e 500 euro, s’è fatta chiarezza anche su un’altra apparecchiatura destinata al servizio di cardiologia del nosocomio tuderte.

La fornitura di un sistema completo di Telemetria Cardiologia centralizzata del costo di quasi 33mila euro più l’Iva era stata proposta nell’ottobre scorso in favore di una ditta milanese che avrebbe dovuto dotare l’ospedale di un sistema “Ortivus modello Coronet”.
Un’offerta, quella della ditta milanese, che era di un buon 25% inferiore a quella della ditta che era la seconda in graduatoria con una richiesta di oltre 44 mila euro, sempre oltre l’Iva.

Un’offerta però che forse ha costituito per l’impresa milanese un passo più lungo della gamba tant’è che la stessa ha dovuto chiedere la messa in liquidazione volontaria ed il concordato preventivo dopo aver affittato ad un’altra azienda il ramo produttivo.
L’azienda subentrante, alle richieste della Usl di fornire le garanzie necessarie per la fornitura delle apparecchiature e la loro manutenzione, ha alla fine ammesso di non essere nelle condizioni di far fronte ad un impegno definito “gravoso” essendo al momento titolare solo di un affitto temporaneo dell’azienda in liquidazione e di non averne acquisito ancora la proprietà.

Perdita della cauzione quindi per la ditta che era risultata aggiudicataria, che si aggiunge alla richiesta di risarcimento danni da parte della Usl 2, pari alla differenza tra i due prezzi d’acquisto in quanto ovviamente ora a fornire l’apparecchiatura  ( modello SCSYS X!”+(Mortara Instruments)) sarà la seconda ditta in graduatoria.

condividi su: