L’Associazione culturale TODIVIVA presieduta da Maurizio Giannini , sta sviluppando una nuova idea per sostenere l’afflusso turistico.
Il progetto” Parco culturale Jacopone da Todi” intende promuovere il turismo nel comprensorio tuderte attraverso la valorizzazione del personaggio il cui nome è indissolubilmente legato a Todi.
L’obiettivo di associare il nome del santo alla città, un po’ come è per Assisi con San Francesco, è sicuramente ambizioso e richiederebbe per un decollo ad alta quota anche un interessamento del mondo del cinema o della Tv perché nulla meglio di una “fiction” potrebbe lanciare il personaggio e quindi la città ( l’esperienza di Città della Pieve con la serie sui Carabinieri o quella di Gubbio con “Don Matteo” sono illuminanti).
Ma il personaggio si presta anche ad essere romanzato e pur da qualche parte bisogna iniziare e quindi c’è da augurarsi che questa opportunità sia coltivata
L’idea è nata dalla convinzione che Todi non goda di un ritorno di immagine adeguato alla notorietà di Jacopone, come invece avviene per molte località, italiane ed estere, che devono la propria fortuna a un forte legame con figure storiche o leggendarie.
Va peraltro tenuto conto che Jacopone è un personaggio difficile, che appassiona e divide il mondo accademico, ma non ha una storia semplice da raccontare.
Il progetto vuole avvicinare Jacopone al grande pubblico, quello dei turisti che amano trovare nei luoghi che visitano riscontri, tracce, testimonianze, ma anche curiosità e piccole sorprese.
La lista delle iniziative è lunga e comprende, a fianco di interventi strettamente turistici (itinerari, visite guidate, pubblicazioni) azioni volte a stimolare la conoscenza di Jacopone e della sua epoca (rappresentazione di opere letterarie, quadretti di vita quotidiana medievale, musiche dell’epoca), e iniziative di promozione del territorio legate alla conservazione delle tradizioni ( elaborazione di menu tipici nei ristoranti, individuazione di specifici prodotti artigianali e agroalimentari, di diverse fasce di prezzo, da proporre come souvenir per tutte le tasche).
Una sezione specifica del progetto è dedicata a sviluppare il turismo scolastico e delle Università della terza età, creando un prodotto che non solo attragga i gruppi per visite “mordi e fuggi”, ma li induca a una permanenza prolungata.
Nello stesso ambito verranno promosse iniziative per attrarre studenti universitari e studiosi stranieri, offendo servizi e attenzioni che renderanno ancora più appetibile un soggiorno di studio nella nostra Città.
Queste sono solo sommarie anticipazioni di un progetto che è concepito in maniera modulare, e può svilupparsi per gradi, in base al coinvolgimento degli operatori economici (che saranno i primi a beneficiare dell’incremento turistico) e soprattutto delle istituzioni, che si spera sosterranno economicamente il progetto se lo riterranno interessante.










