Cadute tutte le ipotesi di riutilizzo, con l'intervento del Comune di Todi, del 40% del vecchio fabbricato ospedaliero che, per la restante parte, la Usl 2 si è riservata ai fini sanitari
todi-ospedale-vista-da-via-matteotti

Era il mese di Luglio quando in una affollata conferenza nella sala di Giunta del Comune di Todi fu annunciato che erano in corso contatti col ministero della Difesa che pareva intenzionato a trasferire in una parte ( quella a monte più moderna) la Compagnia Carabinieri, la Stazione Carabinieri ed il Nucleo Radiomobile dei Carabinieri.
Se così non avesse potuto realizzarsi, il Sindaco di Todi si era dichiarato comunque interessat
o, visto che dopo l’impegno regione-usl ad utilizzare il 60% della struttura l’impegno finanziario richiesto sarebbe stato molto minore dei 7 milioni necessari per l’intera struttura, a soluzioni per strutture scolastiche o per partner ship con il privato.

Ora, con un comunicato a firma dell’ assessore alla Sanità, Mario Ciani testualmente parla di “un presunto impegno disatteso del Comune di Todi di garantire il recupero della restante parte del 40%. Impegno che mai il Comune ha preso e che nemmeno gli compete, da come è stato ribadito anche dalla Presidente Marini, poiché l’immobile è di proprietà della Regione Umbria e compete ad essa disporne.
Nonostante questa ultima puntualizzazione, e senza cadere nel trabocchetto della solita polemica strumentale, rimane l’impegno di sempre di collaborare in ogni modo possibile ad un risultato che vedrebbe come unico beneficiario la comunità tuderte
Circa la riapertura dell’ospedale a Febbraio, l’assessore ha dichiarato “Leggiamo notizie rassicuranti diffuse dal direttore generale  della Asl2 di Perugia, dr. Giuseppe Legato, che ha ribadito come entro il 28 febbraio saranno trasferiti i servizi Asl nella zona di Porta Romana, risolvendo così una preoccupazione che tutti avevamo per la vitalità della zona e per migliorare inoltre l’accesso ai servizi socio-sanitari.
Crediamo sia comprensibile per i cittadini avere qualche dubbio se non hanno notato un ritmo dei lavori a loro avviso adeguato all’entità ed ai termini promessi; con correttezza aspetteremo che arrivi la fine del mese, confidando che ASL e Regione mantengano gli impegni assunti.
Le notizie che circolano ed il comune buon senso, a dire il vero, stridono con i toni miracolistici con cui il centrosinistra "nostrano" rimarca l’operazione che la Asl 2 sta facendo trasferendo gli uffici nell’ex-ospedale; siamo tutti grati e contenti ma, in realtà, si sta facendo solo quello che era logico fare, e cioè, smettere di pagare affitti per occupare un immobile di proprietà e, se questa oculatezza è un merito, ci chiediamo come mai l’opposizione non abbia apprezzato allo stesso modo quando abbiamo liberato immobili dove inspiegabilmente pagavamo affitti per trasferirci in immobili di proprietà dopo averli ristrutturati.“
 

condividi su: