I soggetti componenti della cabina di regia sono Regione, Anci, Confcommercio, Confesercenti, Cna e Confartigianato.
“Per la nostra organizzazione, che ha fortemente voluto la legge regionale sui centri storici – sottolinea il presidente di Confcommercio Umbria Aldo Amoni – l’insediamento della cabina di regia sui Quadri strategici di valorizzazione è un fatto importantissimo, di cui diamo merito all’assessore regionale competente Fabrizio Bracco e ai dirigenti regionali, suoi collaboratori in questo progetto, Luciano Tortoioli e Letizia Bruschi.
I Quadri strategici di valorizzazione approvati fino ad oggi peccano in molti casi sia nel metodo che nel metodo. Nel metodo, perché diversi Comuni hanno prima elaborato il documento e poi, a decisioni prese, lo hanno portato in partecipazione, al contrario di quello che dovrebbe essere; nel merito, perché i contenuti e le idee messe in campo per lo più mantengono una prospettiva parziale, limitata a problemi spiccioli, e non vanno ad incidere nel cuore delle questioni, non sono frutto di una visione integrata di tutti i molteplici e complessi aspetti che hanno rilevanza decisiva nella rivitalizzazione dei centri storici: residenzialità, mobilità, sicurezza, rilancio economico, e non solo eventi o edilizia.
La cabina di regia è finalizzata a dare un supporto qualificato e professionale ai Comuni nella redazione dei Quadri strategici di valorizzazione, perché ne possano cogliere appieno le potenzialità. L’auspicio – conclude Amoni – a questo punto è che le amministrazioni locali ricorrano a questo strumento tecnico-politico che è al loro servizio, ma che non può agire se non dietro loro richiesta”.









