Le abbondanti nevicate dello scorso fine settimana hanno costretto gli organizzatori a rimandare a sabato prossimo, 18 febbraio, la XII Giornata di Raccolta del Farmaco nella nostra regione.
L’evento, che coinvolge in tutta l’Umbria 63 farmacie e centinaia di volontari, è promosso dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus in collaborazione con la Compagnia delle Opere – Impresa sociale e, per la nostra regione, i farmacisti di Federfarma Umbria (Unione regionale sindacale dei titolari di farmacia dell’Umbria).
Tra le decine di farmacie distribuite nei territori di Perugia e Terni (rispettivamente 44 per la provincia di Perugia e 19 per quella di Terni), dove sabato sarà possibile aderire all’iniziativa, quest’anno si sono aggiunte anche 4 Afam (Azienda delle Farmacie comunali) di Foligno.
All’interno di questi esercizi che esporranno le locandine della Giornata ed ospiteranno i volontari del Banco Farmaceutico, sarà quindi possibile acquistare e donare i farmaci da banco a chi vive oggi al limiti della sussistenza (in Italia oltre otto milioni di persone secondo i dati Istat povertà 2010). Una fetta di popolazione purtroppo in costante aumento anche in Umbria.
Durante tutta la Giornata di sabato, i volontari del Banco Farmaceutico saranno a disposizione dei cittadini per spiegare come funziona l’iniziativa e gli stessi farmacisti consiglieranno i tipi di farmaci di cui si ha maggiore necessità (antinfiammatori, antidolorifici, antinfluenzali ecc…).
Per ogni farmaco donato verrà compilato dal farmacista un apposito coupon che nei giorni successivi sarà consegnato al Banco Farmaceutico.
Sarà poi il Banco a ridistribuire i coupon agli enti di assistenza convenzionati (35 in tutta l’Umbria).
Per evitare sprechi, ogni ente è collegato ad una farmacia che, sulla base dei reali bisogni dell’ente stesso, stilerà un elenco di farmaci di cui c’è reale necessità. Ogni anno in Umbria, durante la Giornata di Raccolta del Farmaco, vengono raggiunti risultati più che lusinghieri e in costante crescita. In 8 anni di Raccolta sono stati acquistati e donati al Banco Farmaceutico oltre 21800 confezioni di medicinali








