L’arresto di Orfeo Goracci e le dimissioni di Andrea Lignani Marchesani e Alfredo De Sio (Pdl) dai rispettivi incarichi di vicepresidente e consigliere segretario, portano alla necessità della rielezione dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale dell’Umbria.
Questa questione e l’approvazione del Documento annuale di programmazione 2012-2014: sono i punti all’ordine del giorno della prossima seduta dell’Assemblea legislativa confermata per mercoledì 22 febbraio, con eventuale prosecuzione a venerdì 24 febbraio, per consentire tempi adeguati per la discussione del principale atto di programmazione della Regione.
Questa questione e l’approvazione del Documento annuale di programmazione 2012-2014: sono i punti all’ordine del giorno della prossima seduta dell’Assemblea legislativa confermata per mercoledì 22 febbraio, con eventuale prosecuzione a venerdì 24 febbraio, per consentire tempi adeguati per la discussione del principale atto di programmazione della Regione.
Questo è quanto stabilito dalla riunione congiunta della Conferenza dei presidenti dei gruppi, allargata all’Ufficio di presidenza, convocata dal presidente Eros Brega.
Primo atto in discussione quindi sarà la rielezione dell’organo di garanzia e gestione dell’Assemblea che sarà effettuato con due votazioni separate, per i due vicepresidenti e per i consiglieri segretari, da cui risulterà eletto chi avrà riportato il maggior numero di voti.
Dopo questo adempimento, il Consiglio regionale procederà quindi alla discussione e approvazione del Dap.
L’eventuale prosecuzione a venerdì 24, anziché a giovedì 23 come precedentemente fissato, si è resa necessaria per permettere alla presidente della Regione di partecipare alla riunione
della conferenza Stato-Regioni sul nuovo Patto per salute convocata appunto il 23 febbraio.
Dopo questo adempimento, il Consiglio regionale procederà quindi alla discussione e approvazione del Dap.
L’eventuale prosecuzione a venerdì 24, anziché a giovedì 23 come precedentemente fissato, si è resa necessaria per permettere alla presidente della Regione di partecipare alla riunione
della conferenza Stato-Regioni sul nuovo Patto per salute convocata appunto il 23 febbraio.
Nel corso della discussione i capigruppo Nevi (Pdl) e Zaffini (Fare Italia) hanno posto l’esigenza che nella prossima seduta d’Aula sia data all’Assemblea legislativa la possibilità di discutere sui fatti legati alla vicenda giudiziaria di Gubbio che hanno portato al provvedimento di custodia cautelare del vicepresidente Goracci.
I due esponenti dell’opposizione hanno inoltre rilevato la necessità di un intervento in Aula della presidente della Regione sull’argomento.
Concordando con la scelta di confermare la convocazione del Consiglio per la settimana entrante, il presidente del gruppo dell’Italia dei Valori, Oliviero Dottorini, ha sottolineato la necessità che il Consiglio regionale disponga di tempi adeguati per discutere “presto e bene” di questioni “di grande rilievo, istituzionale e politico”
I due esponenti dell’opposizione hanno inoltre rilevato la necessità di un intervento in Aula della presidente della Regione sull’argomento.
Concordando con la scelta di confermare la convocazione del Consiglio per la settimana entrante, il presidente del gruppo dell’Italia dei Valori, Oliviero Dottorini, ha sottolineato la necessità che il Consiglio regionale disponga di tempi adeguati per discutere “presto e bene” di questioni “di grande rilievo, istituzionale e politico”








