Il comportamento delle banche non è eguale in tutte le parti d’Italia e l’Umbria è una delle nove regioni italiane dove il sistema bancario s’è rivelato più tirchio.
Nella seconda parte del 2011, fino a novembre, le realtà produttive più colpite dalla stretta creditizia sono state quelle ubicate in Calabria (-1,8%), in Molise ed in Friuli Venezia Giulia (-1,3%), in Piemonte (- 0,8%) ed in Umbria (-0,7%). Anche il Veneto ha registrato una flessione dei prestiti alle imprese pari al -0,2%.
Nella seconda parte del 2011, fino a novembre, le realtà produttive più colpite dalla stretta creditizia sono state quelle ubicate in Calabria (-1,8%), in Molise ed in Friuli Venezia Giulia (-1,3%), in Piemonte (- 0,8%) ed in Umbria (-0,7%). Anche il Veneto ha registrato una flessione dei prestiti alle imprese pari al -0,2%.
Valle d’Aosta (+5,4%), Liguria (+3,8%) e Lazio (+2,8%), invece, sono stati i territori dove l’erogazione del credito ha subito gli incrementi maggiori
L’analisi è stata condotta dalla CGIA di Mestre su dati della Banca d’Italia.
Dai dati di dicembre, al momento si sa solo che l’erogazione del credito a livello nazionale ha subito una contrazione del -2,2%.








