Una quarantina di professionisti, tra agronomi, periti e geometri – provenienti da venti diversi Comuni dell’Umbria ma anche dalle vicine Toscana e Marche – stanno prendendo parte, presso l’Istituto Agrario di Todi, ad un corso di formazione professionale per "perito grandine ed estimatore calamità naturali in agricoltura", argomento quanto mai attuale viste le intemperanze climatiche degli ultimi tempi.
Oganizzato dal Collegio dei periti agrari della Provincia di Perugia in collaborazione con l’associazione ex allievi Itas Todi, ha previsto lezioni concentrate in cinque giornate di full immersion che hanno trattato della nuova gestione del rischio in agricoltura, delle convenzioni assicurative, delle tecniche di stima e liquidazione dei danni alle colture agrarie, della compilazione dei bollettini di campagna e delle fitopatologie e danni da insetti sulle colture in pieno campo.
Tra i docenti funzionari della Regione, dirigenti di compagnie assicurative, ispettori e responsabili dei rami grandine di importanti gruppi nazionali.
Il corso, della durata di 40 ore, si concluderà sabato con l’intervento di Mario Rossi, direttore del Consorzio di Difesa di Perugia, cui seguirà il test finale e la consegna degli attestati da parte del presidente del Collegio dei periti agrari dell’Umbria Marco Cherubino Orsini.
Il corso, della durata di 40 ore, si concluderà sabato con l’intervento di Mario Rossi, direttore del Consorzio di Difesa di Perugia, cui seguirà il test finale e la consegna degli attestati da parte del presidente del Collegio dei periti agrari dell’Umbria Marco Cherubino Orsini.









