La RSU Emicom Service/ Semitec esprime forte contrarietà sulla gestione del concordato dell'impresa massetana
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Le RSU Fiom-Cgil di Emicom Service esprimono forte preoccupazione per le sorti del Gruppo Emicom Service/Semitec di Massa Martana, uno dei maggiori nel settore delle TLC presente con proprie filiali in tutto il territorio nazionale con clienti come : Ericsson, Vodafone, Tim, Tre, Wind, Poste Italiane – motivo di eccellenza rispetto ad altri operatori di settore

“Da circa due anni, dopo l’omologazione del concordato preventivo di Emicom srl che ha generato la chiusura dello stabilimento di Terni, non si intravedono – dicono i sindacati – spiragli che possano sbloccare una situazione ormai in fase di stallo.
Infatti nulla di nuovo emerge sulla trattativa tra il gruppo Siram ed i liquidatori del concordato nominati dal Tribunale di Perugia. 
Siram è un gruppo controllato dalla multinazionale francese Veolia, intenzionato a rilevare le ultime quote societarie per salvare l’azienda.

Le conseguenze per l’occupazione e per i lavoratori, qualora un tale situazione  si tramuti in fallimento, andrebbero a colpire un territorio, quello umbro, già duramente martoriato dalla crisi internazionale.
La RSU Emicom Service/ Semitec esprime forte contrarietà sulla gestione del concordato e auspica che tutte le offerte che si presenteranno e che potranno apportare liquidità vengano prese in considerazione senza ingessature, come avvenuto in passato per gli stabilimenti di Terni chiusi ormai da due anni, e soprattutto vengano presi in considerazione gli aspetti sociali sicuramente più importanti di quelli speculativi.

La RSU Emicom Service/ Semitec invita – conclude l’appello – tutti i soggetti istituzionali e datoriali a prendere in seria considerazione tale vicenda che potrebbe sfociare nell’ennesima situazione drammatica per oltre 100 lavoratori di tutto il territorio Regionale ed oltre 600 in quello nazionale."

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