Da qualche giorno a Todi imperversa la polemica politica a proposito di una presunta propaganda elettorale svolta dal parroco del Crocifisso durante la benedizione pasquale delle famiglie a favore del candidato del centrosinistra Carlo Rossini.
Don Marcello Cruciani, il parroco del Crocifisso di Todi, tirato in ballo direttamente dal sindaco Ruggiano, il quale sarebbe stato informato telefonicamente da alcuni suoi simpatizzanti, ha affidato la sua replica ad un comunicato dell’ufficio stampa della diocesi di Orvieto-Todi.
“Dopo aver avuto un colloquio con l’Arcivescovo mons. Giovanni Marra, Amministratore Apostolico della diocesi di Orvieto–Todi, riguardo alla mia presunta propaganda elettorale svolta durante la benedizione delle famiglie nella parrocchia del SS. Crocifisso a Todi dico solamente che vado a benedire e a parlare di Dio e non faccio propaganda per nessuno, ad eccezione di Gesù Cristo. Non riesco a immaginare quali parrocchiani si siano precipitati al telefono per raccontare al Sindaco cose che assolutamente non ho fatto. Trovo nelle case tanta gente che ha bisogno di conforto e di una parola di speranza e non di propaganda elettorale. Ho l’impressione che vada di moda tirare i preti in ballo, qualche volta con ragione ma molto spesso per colpe inesistenti. Prego il Signore e auspico che questa campagna elettorale si svolga senza esasperazioni d’animo ma in un confronto civile e sereno, per raggiungere quel bene comune che deve stare a cuore a ogni persona che s’interessa della cosa pubblica, in primo luogo per coloro che si professano cattolici.
Riguardo ai temi in difesa della vita e della famiglia vorrei ricordare che sono tra i soci fondatori del Movimento per la Vita di Todi”.
- Redazione
- 9 Marzo 2012









