Buone nuove per "Asylon", il vino Grechetto di Todi che – nato come progetto etico-solidale a sostegno dei richiedenti asilo su iniziativa dell’Istituto Agrario "Ciuffelli" e di Caritas Umbria, con il patrocinio di Alto Commissariato Onu per i Rifugiati, e Libera – si sta sempre più rivelando un efficace strumento di promozione del territorio, sia in termini di prodotto che di cultura.
Il vino sarà presente dal 25 al 28 marzo al Vinitaly, la prima fiera al mondo per il settore del vino: Asylon parteciperà al Concorso Enologico per gli Istituti Agrari d’Italia, promosso dal Ministero delle politiche agricole di concerto con il Ministero dell’Istruzione e dell’Associazione Enologi Italiani. Prevista pure l’esposizione del vino all’interno dello stand del Mipaaf ed una degustazione che vedrà attori gli studenti tuderti.
Il "vino dei rifugiati" sarà protagonista anche ad "Agriumbria" la principale manifestazione fieristica umbra e tra le più importanti del centro Italia per il settore primario (70 mila visitatori, 1.200 aziende rappresentate). L’organizzazione guidata da Lazzaro Bogliari è diventata sponsor del progetto con l’acquisto di 500 bottiglie di vino Asylon che saranno omaggiate a tutti gli espositori partecipanti alla 44esima edizione in programma dal 30 marzo al 1 aprile.
Sempre il 1 aprile, del progetto si parlerà a Milano all’interno del convegno nazionale "Il Paese che non c’è" sul tema delle marginalità territoriali e sociali.
Il traguardo più significativo, in un’ottica di lungo periodo, è l’apprezzamento del Ministero dell’Istruzione, il quale sta lavorando per la sua trasferibilità in tutta Italia tramite la promozione di quattro conferenze stampa a Roma, Milano, Bologna e Napoli. Tra le ipotesi anche la realizzazione di uno spot sulle tv nazionali, sulla scorta di quanto avviene per altre iniziative sostenute dall’UNHCR.
- Redazione
- 22 Marzo 2012









