Secondo Proposta Marsciano il territorio comunale ha una configurazione ellittica con Spina e Marsciano Capoluogo come fuochi e con le altre frazioni distanti, rispetto a queste, di pochissimi km, per cui la scuola media di Cerqueto andrebbe chiusa e potenziata quella di Spina
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In questi giorni i riflettori della politica marscianese sono puntati su Cerqueto,  più precisamente sulla vicenda della locale sezione di Scuola Media, argomentando se sia meglio che la stessa continui ad operare in loco oppure debba essere chiusa con conseguente spostamento degli studenti in scuole vicine meglio attrezzate.
Ovviamente tutti, se potessero scegliere, vorrebbero tutti i servizi sotto casa, ma quando c’è da scegliere le proposte fioccano.

Proposta Marsciano invita l’amministrazione comunale ad una assunzione di responsabilità e a non disperdere risorse didattiche ed economiche per inseguire un localismo che in questo caso è di corto respiro e di mettere invece al primo punto della sua azione “il giovane”, per meglio prepararlo alle sfide sempre più difficili che ci stanno davanti.
Il gruppo “Proposta Marciano” è stata chiamata spesso in causa su questa vicenda nei dibattiti pubblici in quanto fautrice della tesi che sia  “giunto il tempo di riorganizzare la rete scolastica del territorio secondo concetti meno localistici, più razionali, e tendenti a favorire investimenti in opere e servizi solo su due poli, ovvero Spina e Marsciano.”

La posizione di Proposta Marsciano sulla maniera di razionalizzare la rete scuola è stata resa pubblica da tempo e “si basa sulle seguenti considerazioni” che sono state ora riproposte :
1) Regressione demografica: l’indice di natalità del territorio è ormai stabilmente attestato su un valore annuo oscillante tra  0,95-1 % , una tendenza in calo che crediamo irreversibile e che impone scelte diverse rispetto al passato.
2) Territorio:  il nostro territorio ha una configurazione ellittica che ha Spina e Marsciano Capoluogo come fuochi e con le altre frazioni distanti, rispetto a questi, di pochissimi km.
3) Mobilità:  spostare gli studenti da una frazione all’altra, proprio per quanto sopra detto, non creerebbe eccessivi disagi a ragazzi di 11-14 anni.
4) Sovraffolamento: Il numero dei bambini del territorio è tale che il timore che si creino scuole sovraffollate, di qualunque ordine e grado, è da escludere
5) Vicinanza alle famiglie: L’amministrazione ha sempre cercato di incrementare i nidi, scelta da noi fortemente condivisa, e mantenere le scuole dell’infanzia e le scuole elementari il più vicino possibile alle famiglie.
6) Scuola Media: Per quanto riguarda la Scuola Media noi siamo convinti che:
• le strutture sia di Cerqueto, tra l’altro non di proprietà comunale, che di Spina richiedono investimenti importanti per la loro messa in sicurezza;
• in questo momento né la direzione didattica né l’amministrazione comunale crediamo siano in grado di garantire né a Cerqueto nè a Spina, fintanto che resteranno separate, una offerta formativa simile a quella di  Marsciano capoluogo;  
• essendo il 20% della popolazione scolastica non italiana, sia necessario concentrare gli sforzi per favorire una migliore integrazione e una corretta convivenza;
•  i giovani studenti, anche per affrontare meglio il passaggio alle successive scuole superiori, hanno bisogno di rapportarsi  anche con quelli “fuori porta”.

Per Proposta Marsciano “Il  sistema paese inoltre è entrato in piena recessione economica e, considerati anche i notevoli sacrifici che la cittadinanza è chiamata a sostenere, crediamo che programmare una razionalizzazione seria, tendente ad ottimizzare i risultati, sia un atto doveroso.”

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