L'obiettivo della Regione è di dare il via al nuovo corso a partire dal 2013 con l'obiettivo di razionalizzare il settore e conseguire una programmazione unitaria dell'attività di promozione
turisti-

Sostanziale condivisione del Tavolo dell’alleanza per lo sviluppo dell’Umbria al disegno di legge della giunta regionale che prevede la soppressione dell’Agenzia di promozione turistica e il riassorbimento delle attività di promozione turistica ed integrata delle risorse e delle eccellenze dell’Umbria da parte della Regione Umbria, per la cui realizzazione potrà avvalersi di Sviluppumbria.
Il disegno di legge messo a punto dalla Giunta sarà adottato, dopo aver ottenuto il parere del Consiglio delle Autonomie locali, a metà maggio e quindi trasmesso per l’approvazione al Consiglio Regionale. Il programma prevede l’entrata in vigore delle nuove disposizioni al 1 luglio, in tempo cioè per essere pienamente operativi a partire dal 2013 con il nuovo sistema.

La proposta contiene la previsione di un periodo di sei mesi in cui tutta l’attività di Sviluppumbria sarà riorganizzata alla luce della legge regionale approvata nel 2009 e delle nuove competenze che le sono state assegnate in questi ultimi anni. “Desideriamo dare una forte accelerazione al processo di riforma, ha spiegato l’assessore Bracco, perché vogliamo raggiungere anche nel settore della promozione turistica quegli obiettivi di razionalizzazione, di programmazione unitaria e quindi di maggiore efficacia che possano dare all’Umbria i giusti risultati, soprattutto in un comparto così importante della nostra economia regionale qual è il turismo. Con questo disegno di legge, oltre a sopprimere l’Agenzia di promozione turistica, cerchiamo anche di dare un momento di forte coordinamento alle numerose iniziative che ogni anno vengono intraprese per la promozione".

Per questo motivo il disegno di legge della Giunta regionale prevede la costituzione di un Comitato di coordinamento che sarà composto, oltre che dagli Assessori regionali competenti (turismo, agricoltura, attività produttive) e dal Presidente o Amministratore di Sviluppumbria, anche da rappresentanti dei Comuni, delle Province, delle Camere di Commercio e delle Associazioni di categoria. Il Comitato avrà il compito di esprimere il parere obbligatorio sul Piano annuale di attività di promozione che sarà predisposto dalla Giunta regionale ed approvato entro il 31 ottobre di ogni anno e potrà avanzare proposte su iniziative, progetti, indagini e studi relativi al materia del turismo e della promozione integrata. Per l’attuazione del programma annuale, la Regione potrà avvalersi di Sviluppumbria che dovrà relazionare ogni sei mesi sull’attività svolta.

Il disegno di legge, infine, prevede che il personale attualmente in forza all’Agenzie di Promozione turistica sarà trasferito nei ruoli della Regione. Con l’approvazione della riforma da parte del Consiglio regionale, il Presidente della Giunta regionale nominerà un commissario liquidatore dell’Agenzia di Promozione turistica ed un Amministratore straordinario per Sviluppumbria che resterà in carica per sei mesi ed avrà il compito di completare il processo di riorganizzazione della società per metterla in grado definitivamente di assolvere a tutte le competenze che le sono state assegnate.

condividi su: