Il gruppo tedesco ha ceduto il 45% delle azioni che deteneva: alla base la divergenza di strategie sugli investimenti e sulla gestione dell'azienda che produce tubi-ricevitori solari
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Archimede Solar Energy torna al 100% al Gruppo Angelantoni di Massa Martana. Angelantoni Industrie holding spa, nei giorni scorsi, ha formalizzato il riacquisto dalla tedesca Siemens del 45% delle quote societarie di Ase.
“L’operazione – ha sottolineato il Ceo di Archimede Solar Energy Federica Angelantoni – è avvenuta in piena sintonia fra i due soci che si sono trovati d’accordo nel proseguire su strade separate senza abbandonare il rapporto di collaborazione. L’obiettivo è quello di far riprendere il percorso di crescita di Archimede che negli ultimi tempi era stato rallentato a causa delle posizioni divergenti fra i soci sugli investimenti da fare e sulla gestione dell’azienda. Dal 2009 ad oggi, infatti, le strategie di Siemens sono mutate – ha aggiunto Angelantoni – e questo cambiamento di rotta ha coinvolto anche Archimede. Resta saldo tuttavia il rapporto di stima e di collaborazione testimoniato anche dall’accordo preferred customer/preferred supplier che Ase e Siemens hanno firmato per la fornitura in tutto il mondo dei tubiricevitori solari a Sali fusi prodotti a Massa Martana”.
"Crediamo ancora nel potenziale futuro della tecnologia a sali fusi – ha detto Michael Axmann, ex Presidente del Board di ASE e CFO della Divisione Solar & Yoro di Siemens Energy – e manterremo perciò un accordo di preferred supply con Archimede Solar Energy”
L’operazione non pregiudica l’operatività e la solidità finanziaria di Archimede Solar Energy, azienda nata per produrre ricevitori solari che utilizzano sale fuso come fluido termovettore. Una tecnologia all’avanguardia messa a punto nell’ultimo decennio in Italia nei laboratori ENEA, e perfezionata con processi e ulteriori brevetti propri di ASE.
Archimede Solar Energy, che da meno di un anno produce nel nuovo stabilimento che ha una capacità di 140 mila tubi, ha già stretto contatti per forniture in India, Cina e Marocco, paesi nei quali sono in via di realizzazione impianti che saranno operativi entro l’estate del 2012.
“Il percorso di sviluppo di Ase quindi – ha spiegato Gianluigi Angelantoni, Ceo del gruppo Angelantoni Industrie – procede. Stiamo già valutando alcune proposte per l’ingresso di nuovi partner con cui condividere il percorso tecnologico e innovativo che è la caratteristica vincente di Archimede. I contatti ci sono e alcuni sono già molto promettenti”.

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