Un’intensificazione dei controlli sulla filiera e sulla provenienza degli alimenti, si sono resi sempre più necessari anche in Umbria per rendere trasparenti e sicuri, sotto il profilo della sicurezza alimentare, sia i canali commerciali nell’approvvigionamento delle materie prime, sia le condizioni igieniche e sanitarie della loro lavorazione.
La necessità di battere la concorrenza spinge qualche produttore a mettere a rischio la sua presenza sul mercato nell’illusoria speranza che i prodotti "cinesi" si possano battere scendendo sul loro campo
Tramite un’operazione congiunta dei medici e veterinari del Dipartimento di Prevenzione dell’usl n.2 e il Nucleo Antisofisticazione e Sanità dell’Arma dei Carabinieri, nell’area del Trasimeno sono stati sottoposti a vincolo sanitario più di 200 Kg di semilavorati, prodotti finiti dolciari, e torte salate di vario genere con l’adozione dei conseguenti provvedimenti amministrativi.
L’operazione è stata realizzata presso un esercizio di Castiglione del Lago, nel quale sono state riscontrate irregolarità inerenti la mancata applicazione dei sistemi e delle procedure sulla rintracciabilità degli alimenti, come previsto dalla normativa comunitaria.









