Il sisma, di una magnitudo pari a 5,9 gradi, si è verificato alle ore 4 e 5 minuti ed è stato avvertito anche in Umbria: si sono registrati diversi crolli nelle regioni del settentrione; le prime notizie parlano di almeno tre vittime e di diverse persone ferite
terremoto

Una forte scossa di terremoto ha toccato il centro-nord d’Italia 5 minuti dopo le 4.  L’epicentro è stato individuato a nord di Bologna con una magnitudo di 5.9 gradi.
Il movimento, di tipo sussultorio, è durato una ventina di secondi.

Il sisma è stato avvertito distintamente, oltre che in Emilia Romagna – anche in Umbria (dove l’intensità è stata calcolata in 3.2 gradi – Toscana, Veneto, Lombardia, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.

La zona epicentrale è stata individuata comunque in un’area che comprende le province di Bologna, Modena, Mantova, Ferrara e Rovigo, dove si sono registrati diversi crolli, anche con persone coinvolte. Al momento ci sarebbero, oltre a diversi feriti, almeno tre vittime, un operaio che lavorava in una fabbrica nella zona di Bondeno,  ed altri due lavoratori di uno stabilimento di ceramiche.
Dopo la prima scossa, ce ne sono state altre, una forte di 4,9, con le successive di intensità più bassa.

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