Scosse a ripetizione mentre si avvicina il buio e cominciano a circolare previsioni ed altro che non tranquillizzano; ed alle 22 il "ballo" continua ancora
terremoto-oggi


Non bastasse il fatto che la terra continua a sussultare e gli esperti non escludono altre forti sommovimenti nella zona padana, a tenere in ansia le popolazioni ci sono messi i cultori dei maya e di Nostradamus.
I primi parlano di un’eclisse solare, i secondi di un sommovimento proprio nel giorno 20 del Toro: “giorno 20 del Toro il suolo tremerà così forte, che aria, terra e cielo si oscureranno e i serpenti infedeli verranno sopraffatti da Dio. Grandi e improvvise inondazioni non permetteranno di trovare luoghi o terre sulle quali rifugiarsi, perchè l’onda raggiungerà il Fesulano olimpico“.

La scossa di terremoto di magnitudo 2,5 che ha colpito alle 16,30 di oggi la pianura padana in Emilia ( epicentro a Finale) è stata caratterizzata dal fatto che praticamente l’ipocentro è stato proprio sotto i piedi della gente.
La profondità è stata, infatti, di soli 300 metri e si può immaginare la percezione che ne ha avuto la popolazione.
Nell’ultima ora sono cinque le scosse segnalate dall’INGV.
Il terremoto della notte passata è stato classificato dal centro sismologico euro mediterraneo di magnitudo 6.1, mentre per l’INGV è stato di magnitudo 5.9

Aggiornamento
Strane discrepanze tra le registrazioni delle scosse di terremoto che stanno colpendo l’Emilia si stanno manifestando tra l’EMSC, istituto sismologico euro mediterraneo, ed il Centro Nazionale Terremoti dell’INGV.
Nell’ultima ora l’Ingv segnala due scosse rispettivamente di magnitudo 3 alle 18,50 e di magnitudo 2,5 alle 19,25, la prima scossa molto superficiale: ipocentro a 500 metri, la seconda a km 8,5
Viceversa l’Emsc ne segnala tre: alle 18,51 di magnitudo 2.9; alle 19,20 di magnitudo 3.2 ed alle 19.37 di magnitudo 4.6, poi corretta in 4.4. La seconda scossa sarebbe a 60 km di profondità le altre intorno ai 10 km.

Altra scossa di magnitudo 3 ed alla profondità di 2 km segnalata dall’EMSC alle 19,52, confermata dall’INGV con magnitudo 2.9 ma alla profondità di quasi 5 km ed alle ore 20.01

Alle 20.11 altra scossa di magnitudo 3.5, per l’EMSC, ed a 60 km di profondità.
Alle 21.30 nuova scossa molto superficiale ( 400 mt) di magnitudo 2.3 per l’ngv, ma di magnitudo 3 a due km di profondità, per l’EMSC alle 21.26 più verso Mirandola


Leggerissima, 0,7 di magnitudo, scossa alle 18,31 anche sull’Appennino maceratese vicino a Sigillo e Costacciaro, in Umbria, e Sassoferrato nelle Marche

condividi su: