Due ordinanze a Marsciano affrontano due problemi che si vivono quotidianamente in tutti i comuni della media valle del Tevere umbro
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L’iniziativa presa dal Comando di Polizia Municipale di Marsciano fa notizia perché è stata adottta nei confronti della Provincia di Perugia, ma forse – in altre occasioni ed altri territori –delle considerazioni espresse dai vigili di Marsciano dovrebbero tenere conto anche molti proprietari privati di quel pericoloso tipo di alberi, che sono lasciati crescere oltre misura ed espandersi anche in vicinanze di fabbricati con rischi di crolli  o incendi.

Nel caso specifico risulta che in Via dei Mille di Marsciano, sulla fascia di rispetto della Strada Regionale 317, dimorano circa 25 piante di Cipresso dell’Arizona.
Per i Comando dei vigili “le citate piante sono di natura molto instabili e soggette a spezzarsi improvvisamente anche senza particolari sollecitazioni;
le piante di cui trattasi sono alte oltre 10 metri ed alcune di esse sono inclinate trasversalmente alla sede stradale;
La soluzione è quindi quella “di dover provvedere con sollecitudine ad eliminare ogni possibile causa di pericolo per la incolumità delle persone eliminando tutte le piante di cui trattasi

Sempre da un’ordinanza del Sindaco Todini si ricava come devono essere trattati i cani.
Ad un proprietario di un animale, infatti, è stato intimato:
1. ricoprire il recinto con protezione adeguata entro sette giorni;
2. sostituire l’attuale cuccia con una di dimensioni adeguate alla taglia del cane, di materiale facilmente lavabile, e posizionarla in modo che sia alzata da terra almeno 10 centimetri, entro sette giorni;
3. da subito pulire giornalmente l’interno del recinto dalle feci, e periodicamente dalla vegetazione spontanea;
4. da subito  provvedere almeno una volta al giorno all’abbeveramento con acqua fresca e all’alimentazione in modo adeguato;
5. da subito condurre l’animale in passeggiata almeno una volta al giorno.

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