I cittadini delle zone Nord di Marsciano stanno in questi giorni apprendendo – in via informale – che l’Ente Poste Italiane, nel programma di riorganizzazione dei propri Uffici e Servizi, avrebbe in animo di sopprimere alcuni Uffici Postali ricompresi appunto nel Comune di Marsciano, e cioè quelli di Spina, di Castiglione della Valle e di Mercatello.
Sulla questione intervengono i Socialisti marscianesi, i quali “ seppur in attesa di una necessaria comunicazione ufficiale da parte delle Poste nei riguardi delle Istituzioni Locali e della cittadinanza interessata, ritengono necessario affermare che tale decisone, se rispondesse al vero, sarebbe assai grave, lesiva degli interessi pubblici e di grande nocumento non solo per le comunità direttamente interessate ma per l’intera popolazione marscianese.
Infatti – sottolineano i socialisti – è di tutta evidenza che un provvedimento simile andrebbe ad aggravare la già precaria situazione sociale e psicologica che gli abitanti e le Aziende delle zone terremotate stanno vivendo e offenderebbe altresì il Comune e tutta la popolazione marscianese che, in vario modo e con varie iniziative, si è adoperata e si sta fattivamente adoperando per aiutare i propri concittadini a superare tale drammatica situazione e recuperare quanto prima le condizioni di una vita dignitosa.
La chiusura degli Uffici Postali di Spina, di Castiglione della Valle e di Mercatello rappresenterebbe un colpo terribile alla volontà di rinascita della popolazione locale e potrebbe minare sensibilmente le tante azioni che si stanno promuovendo per la ricostruzione nonché la credibilità delle Istituzioni Locali nel momento stesso in cui si stanno intensificando i tentativi di mantenere elevata l’attenzione del Governo e delle massime Istituzioni relativamente al territorio danneggiato dal sisma del 2009.
I Socialisti ritengono che per un’ Azienda che – come l’Ente Poste Italiane – svolge servizi qualificati come “pubblici” non possano valere solo ed esclusivamente delle pure considerazioni di carattere finanziario a giustificare tale decisione, senza che vengano minimamente prese in esame le sempre più disagiate condizioni di vita di coloro che risiedono a Spina, a Castiglione, a Mercatello e nelle zone circostanti.
Il PSI di Marsciano invita perciò l’Amm.ne Com.le ad avviare da subito i necessari contatti con l’Ente Poste Italiane al fine innanzitutto di accertare l’effettiva consistenza e veridicità delle allarmanti voci che si stanno diffondendo e, quindi, di attivarsi per scongiurare in tutti i modi tale eventualità.
I Socialisti faranno comunque la loro parte sia per sostenere la Giunta Comunale nelle iniziative volte ad impedire la soppressione degli Uffici Postali che per mobilitarsi a fianco dei concittadini colpiti da questi provvedimenti nel difendere tale presidio pubblico, ed impegna tutti gli amministratori socialisti ai vari livelli (Comune, Provincia e Regione) ad attivarsi in tal senso.”









