Stare al sole ed al caldo intenso di questi giorni è un’impresa che si può affronatre solo se si hanno più che valide ragioni e determinazione.
Da oggi, i lavoratori con i sindacati di categoria Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, si sono mobilitati di fronte ai cancelli dell’azienda Podere Le Vaglie S.r.l. di Marsciano per dire no ad un futuro di assordanti incertezze. Il sole e il caldo di fronte ai cancelli non hanno fatto paura ai lavoratori che, determinati, si sono organizzati con ombrelloni ed acqua per resistere il più a lungo possibile.
Qualcuno ha portato anche la propria famiglia con i figli.
E la proprietà sembra aver compreso: nel corso della mattinata data la propria disponibilità ad incontrare i sindacati domani mattina alle ore 11,00
Da oggi, i lavoratori con i sindacati di categoria Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, si sono mobilitati di fronte ai cancelli dell’azienda Podere Le Vaglie S.r.l. di Marsciano per dire no ad un futuro di assordanti incertezze. Il sole e il caldo di fronte ai cancelli non hanno fatto paura ai lavoratori che, determinati, si sono organizzati con ombrelloni ed acqua per resistere il più a lungo possibile.
Qualcuno ha portato anche la propria famiglia con i figli.
E la proprietà sembra aver compreso: nel corso della mattinata data la propria disponibilità ad incontrare i sindacati domani mattina alle ore 11,00
“I lavoratori –hanno spiegato Dario Bruschi (Fai Cisl), Massimo Venturini (Flai Cgil) e Pierluigi Cecchini (Uila Uil)- devono percepire ancora tre mensilità arretrate e la quattordicesima. Su questo e sul loro futuro lavorativo la proprietà dovrà dare delle risposte certe e precise. Su di loro grava anche il destino delle famiglie e dei figli”. “
Nell’incontro di domani –hanno anticipato i sindacalisti- dovranno arrivare anche risposte concrete circa gli ammortizzatori sociali da attivare per la quindicina di lavoratori coinvolti in questa vertenza.
L’impianto –hanno precisato- risponde alla necessità della produzione, fermo restando che l’affittuario ha il dovere di tenere a norma lo stesso. Dal momento che sono state evidenziate alcune irregolarità, il sindacato auspica che siano risolte”.
Nell’incontro di domani –hanno anticipato i sindacalisti- dovranno arrivare anche risposte concrete circa gli ammortizzatori sociali da attivare per la quindicina di lavoratori coinvolti in questa vertenza.
L’impianto –hanno precisato- risponde alla necessità della produzione, fermo restando che l’affittuario ha il dovere di tenere a norma lo stesso. Dal momento che sono state evidenziate alcune irregolarità, il sindacato auspica che siano risolte”.
Il sindaco di Marsciano Alfio Todini, intervenuto al presidio, ha espresso la propria solidarietà ai lavoratori e si è detto disponibile nel promuovere un tavolo istituzionale con la Regione e Sviluppumbria.
Intanto, il sindaco domani sarà presente, per espresso invito dei sindacati, all’incontro con la proprietà, dove si discuterà del futuro dell’unità produttiva marscianese.
Intanto, il sindaco domani sarà presente, per espresso invito dei sindacati, all’incontro con la proprietà, dove si discuterà del futuro dell’unità produttiva marscianese.









