L’Amministrazione Comunale di Monte Castello di Vibio ha approvato il bando, che scade il 30 luglio, “Concorso di idee per la realizzazione di una targa murale alla memoria del prof. Ezio Morelli
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La comunità di Monte Castello di Vibio è molto legata al prof. Ezio Morelli e non vede l’ora di vedere in modo tangibile l’espressione di gratitudine ad Ezio, che trascorreva i suoi pochi momenti di riposo proprio nel suo paese, e dedicargli una via, come ha già stabilito l’Amministrazione Comunale, è certamente uno dei modi migliori per ricordarlo.

Ma il prof Morelli era molto legato anche all’Ospedale di Todi dove per moltissimi anni, in occasione dei suoi soggiorni in Umbria, operava gratuitamente e visitava persone provenienti da tutto il centro italia

Ora l’Amministrazione Comunale di Monte Castello di Vibio ha approvato il bando “Concorso di idee per la realizzazione di una targa murale alla memoria del prof. Ezio Morelli”.
Il Concorso ha per oggetto l’elaborazione di un’idea progettuale che dovrà riguardare la realizzazione di una targa murale, contenente una scultura a basso rilievo e una scritta (dedica) per ricordare la memoria del chirurgo di fama internazionale prof. Ezio Morelli, da apporre in via Niccolò de Lellis di Monte Castello di Vibio.

La targa potrà essere realizzata nei seguenti materiali: pietra, ardesia, ottone, bronzo. Nel dettaglio il progetto dovrà contenere: un bozzetto raffigurante una scultura a basso rilievo attinente al tema oggetto del concorso ed una scritta (dedica) a discrezione del concorrente ponendo particolare attenzione alla collocazione, natura, materiali, inserimento in loco, colori, epoca storica e quanto altro il concorrente ritenesse utile proporre al fine di ottenere il risultato di armonizzare le soluzioni con il contesto dei luoghi.

La partecipazione al Concorso è a titolo individuale ed è aperta a tutti i cittadini italiani e stranieri che abbiano compiuto il 18^ anno di età.
Il Concorso si svolgerà mediante valutazione in unica sessione e formazione della graduatoria con conseguente attribuzione dei punteggi ad insindacabile giudizio della Commissione come di seguito composta: dal Sindaco di Monte Castello di Vibio in qualità di Presidente; da un esperto d’arte; da un componente della Commissione Comunale per la qualità Architettonica e il Paesaggio.
Le richieste di iscrizione al Concorso, unitamente alla documentazione progettuale, pena l’esclusione, dovranno pervenire all’ufficio protocollo del Comune entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso di bando all’albo pretorio on line e nei consueti luoghi pubblici del territorio, ovvero entro il 30/07/2012.

Le domande di iscrizione dovranno essere trasmesse a mano o a mezzo raccomandata del servizio postale di Stato o corriere autorizzato, al seguente indirizzo: Comune di Monte Castello di Vibio Via Biancherini, 4 – 06057 Monte Castello di Vibio (PG) riportando sulla busta la seguente dicitura: “Concorso di idee per la realizzazione di una targa murale alla memoria del prof. Ezio Morelli”. Tutti coloro che intendono partecipare al Concorso potranno scaricare dal sito internet del Comune: www.comune.montecastellodivibio.pg.it, il Bando; la documentazione fotografica di riferimento; il Fac-simile domanda di partecipazione.

Un giornalista di Legnano Cristiana Mariani, su "Il giorno" di due anni fa, ricordava così il professore.
"Un luminare della chirurgia della mano che è rimasto nel cuore di molti. E proprio per questo, alla prima occasione utile, è stato candidato a rappresentare l’intera città sulla facciata del nuovo ospedale.
La figura Ezio Morelli è senza dubbio una delle più carismatiche e rappresentative della medicina non solo legnanese, ma di tutta la Penisola.

Nato nel 1923 a Monte Castello di Vibio, in provincia di Perugia, nel 1964 ha fondato l’unità operativa di Chirurgia plastica all’ospedale Civile di Legnano, rendendo così la struttura famosa in tutto il mondo per quanto riguarda il ramo della chirurgia plastica alla mano.
Nonostante il grande affetto che nutriva per la città del Carroccio, il chirurgo non aveva mai dimenticato il proprio legame con l’Umbria.
Negli anni Settanta tornava in questa regione, e soprattutto nell’ospedale di Todi, ogni tre mesi si tratteneva solitamente per due o tre giorni operando gratis tutti quelli che necessitavano della sua alta tecnica in chirurgia plastica e della mano.

«Affluivano pazienti da tutto il centro Italia richiamati dalla sua fama – raccontano dall’Umbria – e la sua presenza contribuì anche a far crescere diversi medici dell’ospedale che, in queste occasioni e con numerose visite all’ospedale di Legnano, ebbero modo di apprendere i suoi segreti».

Morelli fu tra i precursori della Chirurgia della mano e tra i primi in Italia nel reimpianto dell’arto. Fu, infatti, il primo medico negli anni Ottanta a compiere, insieme alla sua squadra di medici, il reimpianto di un arto e negli anni successivi la sua equipe reimpiantò con successo entrambi i piedi a un bambino.
Durante l’intero arco della sua prestigiosa carriera ha operato oltre 30mila persone
. Grazie alla sua opera, l’ospedale di Legnano si è trasformato in una vera e propria scuola di apprendimento scientifico e pratico per gli oltre duecento studenti di medicina che sono confluiti nella città del Carroccio da diverse zone del mondo, soprattutto da America Latina e Spagna.
Il suo legame con la città di Legnano è stato talmente forte da disporre, poco prima di morire, che le proprie spoglie fossero sepolte nel cimitero Monumentale.
Proprio a causa della sua lunga attività in città, sono molti i cittadini, fra i quali alcuni pazienti e colleghi di Ezio Morelli, che hanno proposto il suo nome per l’intitolazione del nuovo ospedale di via Papa Giovanni Paolo II."

 

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