Un 33enne imprenditore assisano arrestato per la seconda volta per possesso ai fini di spaccio di cocaina
coca_bilancino_hp

La crisi economica e la paura di dover fare pesanti passi all’indietro nel tenore di vita induce anche gli umbri a rivolgersi ad attività criminose
Un comportamento che fa il paio con quello dei disperati che giungono in Italia dalle altre sponde del Mediterraneo  e che non pare soggetto a modifiche neppure dopo che si è “pizzicati” la prima volta.

E’ quello che è accaduto ad un 33enne imprenditore in difficoltà economiche di Assisi.
Già ad aprile scorso i Carabinieri di Assisi lo avevano arrestato  per il possesso di 17 grammi circa di cocaina.
Ora i militari, supportati dal cane antidroga Kayos del Nucleo Cinofili di Bastia Umbra hanno trovato nuove 5 dosi di cocaina dal peso di circa 5 grammi nascoste in un’auto parcheggiata nel garage della sua abitazione.

A conferma dell’attività di spaccio travati anche 200 grammi di sostanza da taglio e materiale per la preparazione delle dosi., inquietante il ritrovamento di 11 proiettili detenuti illegalmente.
Per adesso il 33enne avrà solo l’obbligo di dimora con divieto di uscire di casa nelle ore notturne.

condividi su: