Pronta al via a Spello la manifestazione storica Hispellum, che racconterà il periodo latino partendo dal punto di vista degli Umbri, conquistati dai romani, ma ancora con un forte senso etnico di appartenenza
spellogensiulia

Mai come quest’anno la rievocazione, di un periodo storico nel quale il popolo umbro sentiva ancora forte un senso di indipendenza, pare appropriata.
Torna dal 22 al 26 agosto la grande manifestazione storica Hispellum, che racconterà il periodo latino partendo dal punto di vista degli Umbri, conquistati dai romani, ma ancora con un forte senso etnico di appartenenza che si rifletterà in riti sacri, ludi scenici e gladiatori dell’età imperiale. 

Protagonisti della rivisitazione di questa emozionante epopea saranno le tre “Civitates” organizzate dalle “gentes hispellates”: gens Flavia in onore dell’Imperatore Costantino, gens Iulia in onore di Cesare Ottaviano Augusto e gens Flaminia in onore degli antichi Umbri.
Novità assoluta della manifestazione, nata 15 anni fa e da 5 anni denominata Hispellum, saranno gli spettacoli serali delle ore 22, il coinvolgimento di Villa Fidelia per le celebrazioni dell’antico Santuario federale degli umbri e la ricostruzione dell’anfiteatro alle porte della città che ospiterà gran parte degli spettacoli in notturna.

Per la prima volta inoltre la manifestazione sarà organizzata dall’Associazione Hispellum, che si è costituita  lo scorso 31 luglio per gestire questo straordinario evento insieme al Comune di Spello,  alla Pro Loco Iat e alle tre gentes, espressione dei tre terzieri della città.
Il programma della manifestazione sarà presentato nel corso di una CONFERENZA STAMPA sabato 18 agosto alle ore 11 nella Sala dell’Editto del Palazzo comunale (I Piano – Piazza della Repubblica, 1), proprio all’interno delle sale dove è allestita la grande mostra “Aurea Umbria, una regione dell’impero nell’era di Costantino” e soprattutto accanto al Rescritto di Costantino, il prezioso documento a cui fa riferimento tutta la manifestazione

condividi su: