La manifestazione intende promuovere Deruta come borgo della creatività, in cui l’innovazione e la ricerca sposano la tradizione della lavorazione della ceramica, in un percorso che vede la presenza di grandi nomi del design, dell’architettura, della musica e del teatro.
Tutto questo è in un’edizione, la quinta, che si apre a personaggi come l’architetto e designer Michele De Lucchi, l’architetto Enrico Da Gai e il maestro Giorgio Albertazzi, a testimonianza dell’intenzione di esplorare il mondo dell’arte e dell’architettura, in un’ottica di crescita e di rilancio del comparto e del territorio a cui è legato.
La serata proseguirà con il concerto “C’era una volta… la maiolica”, anteprima dell’UmbriaMusicFest, festival musicale internazionale, ideato e diretto dal maestro Walter Attanasi, che vedrà alle 21.30, in piazza dei Consoli, Mauro Maur, alla tromba, e Françoise de Clossey, al pianoforte, esibirsi sulle note di colonne sonore di film, scritte da Ennio Morricone, Piero Piccioni e Nino Rota.
Tra gli appuntamenti del cartellone, sabato 1 settembre, la presentazione e inaugurazione dei nuovi interventi di arredo urbano che, con l’iniziativa “Deruta si veste in ceramica”, per il terzo anno interessano la città e si concentrano, in quest’occasione, sullo svincolo autostradale Deruta centro.
Tante anche le mostre d’arte organizzate e tra queste “Spiritualità e materia”, ospitata nei locali dell’Ex Fornace Grazia, la cui inaugurazione sarà domenica 2 settembre, alle 18.30. Novità di quest’anno, lo spazio dedicato al teatro, a cura del maestro Giorgio Albertazzi, che terrà uno stage teatrale, dal 3 al 5 settembre, aperto a chiunque sia interessato a partecipare (per informazioni: mercuzio.associazione@gmail.com, 339.8281386).
“La nostra intenzione – ha spiegato Stefania Masala – è incontrare persone che hanno voglia di esprimersi e togliere la maschera, legata ai tanti ruoli che, ogni giorno, assumiamo. Il maestro Albertazzi non vuole fondare una nuova scuola di recitazione, ma incontrare persone capaci di dare spazio a fantasia e immaginazione”.
Albertazzi chiuderà giovedì 6 settembre, alle 21, nel chiostro del Museo regionale della ceramica, con un recital dedicato a Gabriele D’Annunzio, che sarà anteprima dello spettacolo “Dannunziana”, ideato per il 150° anno dalla nascita del poeta, che ricorre nel 2013.
Spazio anche alla tradizione, sabato 8 settembre, alle 21, con la corsa delle brocche e domenica 9 con i giochi del Palio della brocca, rievocazioni di un episodio, realmente accaduto, in città, nel 1846.
Tutti i giorni della manifestazione saranno aperti, in Largo san Francesco, dalle 10, laboratori ceramici, a cura delle botteghe artigiane, in cui i turisti potranno cimentarsi in un’esperienza tipica della maestria artigianale del luogo.
“Deruta – ha commentato il sindaco Verbena – si conferma la capitale italiana della ceramica artistica, con i suoi 500 addetti, e, per noi, questa manifestazione è un momento di riflessione, un’occasione per creare legami con il mondo dell’industria e del design, in modo da fare le giuste proposte al mercato, e uno spazio da cui lanciare nuove proposte, come ‘Deruta il borgo della creatività’, che sarà presto un marchio registrato e una scuola per giovani artisti, che proporrà un concorso internazionale, con cadenza biennale, per iniziative di arredo urbano”.








