“Le novità contenute nel nuovo decreto sull’etichettatura e presentazione dei vini DOP e IGP e altri prodotti vitivinicoli, sono, ancora una volta, una dimostrazione del lavoro attento e continuo che il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali svolge nei riguardi dei produttori, degli operatori e di tutti gli attori della filiera vitivinicola.
L’adozione delle disposizioni normative, volte a tutelare le nostre produzioni, è una misura indispensabile per proteggere le nostre eccellenze nel modo adeguato.
Attraverso un’importante opera di semplificazione e ricodificazione delle preesistenti norme nazionali, si costituisce il testo unico delle disposizioni nazionali in materia di “etichettatura e presentazione dei vini DOP e IGP e altri prodotti vitivinicoli”, tenendo altresì conto degli aggiornamenti apportati dal quadro di riferimento normativo e nazionale.
– la ricodificazione che apporta una notevole semplificazione normativa e nel contempo elimina alcuni vincoli dichiarativi a carico dei produttori connessi all’etichettatura e presentazione;
– le norme sui recipienti e tappature dei vini DOCG, DOC e IGT, pur salvaguardando l’immagine delle produzioni più qualificate (DOCG), vengono eliminati alcuni vincoli troppo restrittivi in materia di confezionamento, che ormai non sono più in linea con le esigenze dei principali mercati di esportazione, segnatamente dei vini DOC.
Resta comunque fatto salvo l’uso del tradizionale del tappo di sughero per le produzioni maggiormente qualificate, conformemente alle disposizioni degli specifici disciplinari di produzione.”








